Bank of America stacca la spina ad Assange

Redazione
18/12/2010

«Le attività di Wikileaks sono in contraddizione con le nostre politiche». È questa un parte del comunicato con cui Bank...

«Le attività di Wikileaks sono in contraddizione con le nostre politiche». È questa un parte del comunicato con cui Bank of America, una delle più importanti banche statunitensi ha deciso di bloccare i bonifici di Wikileaks invitando i sostenitori a ritirare i soldi depositati nell’istituto.
«Bank of America si unisce alle azioni annunciate da MasterCard, PayPal, Visa Europa e altri, e non eseguirà qualsiasi transazione diretta a Wikileaks», continua una nota della banca pubblicata dal Kansas City Star.
Immediata la replica del sito, che via Twitter ha invitato «tutti coloro che amano la libertà a chiudere i propri conti in Bank of America. «Fate affari con Bank of America? Il nostro consiglio è quello di mettere i vostri fondi in un luogo più sicuro», ammonisce ancora Wikileaks via Twitter.
Del resto, l’istituto americano potrebbe essere tra i prossimi bersagli di Assange: «Ho i file riservati di una grande banca americana, li pubblico all’inizio dell’anno», ha detto l’australiano qualche settimana fa in un’intervista a Forbes.
Lo scorso anno, sempre Assange aveva affermato in un’altra intervista di essere in possesso di un hard disc di un manager di Bank of America. La Banca ha già smentito, precisando di non avere «alcuna prova» che Wikileaks sia in possesso dell’hard disc in questione.