Ignazio Visco di Bankitalia ha stroncato reddito e quota 100

11 Aprile 2019 15.34
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A Palazzo Koch continuano a serpeggiare i dubbi sulle due principali misure del governo gialloverde. Secondo il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, il reddito di cittadinanza e quota 100 «avranno un effetto sulla domanda aggregata, ma potrebbero non sostenere la produttività» in Italia.

Intervenendo al Council of Foreign Relations durante i lavori del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, Visco ha anche ricordato come il debito pubblico debba essere «tenuto sotto controllo», smorzando però scenari apocalittici: «Non siamo vicini alla recessione in Europa», ha risposto a chi gli chiedeva se la Banca centrale europea (Bce) avesse finito le munizioni a sua disposizione. «Ci sono fattori temporanei e fattori più complicati che trattengono la crescita economica europea», ha osservato il governatore di Bankitalia.

NECESSITÀ DI CAMBIAMENTI STRUTTURALI

Infine un pensiero alla (mancata) crescita italiana: «È un problema strutturale, crescita anemica per anni, 20 anni. A questo si aggiunge che l'Italia ha avuto dal 2009 al 2014 la crisi peggiore dal 1861 e non si è ancora completamente ripresa. Alcune delle riforme varate dopo la crisi del debito hanno avuto successo. Abbiamo bisogno di cambiamenti strutturali, dagli investimenti in nuove tecnologie a quelli nel capitale umano».

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