Banksy svelò il suo nome di battesimo alla Bbc? «È Robbie»

Redazione
21/11/2023

L'artista senza un volto e generalità note potrebbe aver concesso un'intervista circa 20 anni fa alla tv di Stato inglese, nella quale ammetteva di chiamarsi Robbie. Questa nuova tesi smentirebbe quanto sostenuto dal Daily Mail, secondo cui dietro le opere ci sarebbe un uomo oggi 53enne di nome Robin Gunnigham.

Banksy svelò il suo nome di battesimo alla Bbc? «È Robbie»

Emerge una nuova fantomatica tessera del puzzle mediatico sulla presunta identità di Banksy, misterioso artista e writer britannico ribelle, tanto famoso quanto finora inafferrabile. È l’audio di una intervista vocale perduta, attribuita dalla Bbc a Banksy – o a un sedicente Banksy – e registrata 20 anni fa, nel 2003, dal reporter Nigel Wrench. Registrazione saltata fuori ora nell’ambito di uno speciale radiofonico di Bbc Radio 4 dedicato all’artista di graffiti di Bristol, e intitolato The Banksy Story, in cui si ascolta uno scambio di battute apparentemente rivelatore fra Wrench e una voce identificata come quella di Banksy. In questa conversazione emergerebbe anche il nome di battesimo dell’artista, che sarebbe Robbie.

La registrazione rimasta segreta per 20 anni

Nell’audio, il giornalista della Bbc chiede all’artista se egli si chiami Robert Banks e la voce si limita a puntualizzare il primo nome: «It’s Robbie», ovvero «È Robbie». Poi la conversazione si sposta sul concetto di arte espresso dai graffiti, che la voce riconduce a un’idea di fruizione veloce di una opera destinata a comunicare un messaggio e poi ad andare in polvere. Un vocale raro, se autenticato, ma che sul momento non raccolse interesse. Salvo essere recuperato e riproposto adesso, anche per offrire un tassello in più alla ricerca dell’identità del writer.

I pareri discordanti sull’identità di Banksy

Identità che tuttavia, nella versione suggerita dalla domanda di Wrench non coincide con quella ipotizzata a più riprese dal Daily Mail – e, a seguire, da altri – secondo cui dietro il profilo misterioso dell’artista poterebbe celarsi un uomo oggi 53enne di nome Robin Gunnigham, originario di Bristol. Ipotesi presa per buona di recente dall’impresario Andrew Gallagher, in una causa per diffamazione intentata di fronte a un tribunale di Londra e sfociata in un’istanza di convocazione formale nei confronti di questo tal Gunnigham. Chiamato a palesarsi prossimamente dinanzi al giudice, ammesso che esista e voglia rivelarsi come il vero Banksy o chissà chi.