Bardem, sensitivo da Oscar

Redazione
04/02/2011

di Silvana Salvadori La nuova commedia di Fausto Brizzi tenterà di insidiare il buon risultato di Immaturi, sebbene in molti...

Bardem, sensitivo da Oscar

di Silvana Salvadori

La nuova commedia di Fausto Brizzi tenterà di insidiare il buon risultato di Immaturi, sebbene in molti lo abbiano già dato perdente in partenza, mentre Biutiful di Inarritu dovrà dimostrare tutto il suo tragico valore per portare a casa l’ambita statuetta dell’Academy Awards. E se da un lato I fantastici viaggi di Gulliver avrà il pregio di riportare al cinema le famiglie anche questa settimana, l’outsider Another year potrebbe sorprendere per la sua lievità. 

Another year

Il protagonista di questo film è lo scorrere del tempo. Il resto, ovvero le storie che si intrecciano intorno alla coppia Gerri-Tom (che non ha niente a che vedere con Tom & Gerry!), ne sono solo il contorno. I due sono una felice coppia inglese ormai da diversi decenni, e mentre la loro vita insieme prosegue felice, si interseca con quella di alcuni amici con problemi relazionali, del figlio Joe ormai trentenne che non sembra trovare una giusta compagna, e di parenti alle prese con un lutto.
Il tutto immerso nella più rassicurante campagna inglese. Al terzo film insieme, la coppia Leigh- Broadbent appare ormai rodata, l’affiatamento giusto per concretizzare un racconto che quasi racconto non è, privo di strappi e avvenimenti clou. A far procedere la narrazione è proprio il tempo che passa e che lascia una traccia dentro e fuori: con il tempo si può solo imparare a prendere coscienza di se stessi. Almeno un po’. Sottile.

Regia: Mike Leigh; Genere: Commedia, drammatico (Gran Bretagna 2010); Attori: David Bradley, Jim Broadbent, Karina Fernandez, Oliver Maltman, Lesley Manville, Ruth Sheen, Imelda Staunton, Peter Wight, Martin Savage, Michele Austin, Philip Davis

Biutiful

Uxbal sta morendo, ha un cancro alla prostata che non gli lascia scampo. Ma, forse, il suo dolore più grande non è nemmeno questo. Perché Uxbal parla con i morti, è un sensitivo, e con la morte ha a che fare tutti i giorni, in un modo o nell’altro. La pena più insopportabile sarà lasciare i due amati figli, Ana e Mateo, in una società corrotta senza nemmeno una madre a proteggerli, impegnata com’è ad ubriacarsi e a diventare pazza.
Ma mentre attende la morte inevitabile, Uxbal tenta ancora di opporsi al proprio destino, a ciò che porta dentro, per lasciare qualcosa di sé ai due ragazzi. «A volte il destino assomiglia ad una tempesta di sabbia che cambia direzione», dirà Uxbal. «Quando uscirai da quella tempesta la tua vita non sarà più la stessa, sarà bellissima». Il film di Inarritu è candidato come miglior film straniero agli Oscar 2011, e Javier Bardem ha ricevuto la nomination come miglior attore protagonista. Un film sulla vita vista nel momento in cui sta per finire. Intenso.

Regia: Alejandro Gonzalez Inarritu; Genere: Drammatico (Spagna, Messico 2010); Attori: Javier Bardem, Blanca Portillo, Félix Cubero, Rubén Ochandiano, Martina García, Karra Elejalde, Manolo Solo, Eduard Fernández, Piero Verzello, Ana Wagener

Femmine contro maschi

Dopo il primo Maschi contro Femmine, ecco giungere nelle sale anche il secondo capitolo di questa eterna battaglia fra i sessi. E se ciascuno potrà decidere a chi assegnare l’ipotetica vittoria fra i due distanti pianeti maschile e femmile, nella colonna dei perdenti si può già iscrivere questa seconda rivincita. Un po’ banale, ricca di stereotipi e situazioni infelici, non prosegue degnamente la narrazione a capitoli della prima parte che qualche sorriso l’aveva anche strappato.
Anche qui si intrecciano tre storie di coppie all’italiana. Nella prima, il fedifrago marito di Anna, Piero, perde la memoria e la moglie coglie l’occasione per resettarlo e programmarlo come compagno ideale. Nella seconda due amici suonano da anni in una band amatoriale ma fanno di tutto per tenerlo nascosto alle mogli, e nella terza la suocera in fin di vita riunisce sotto lo stesso tetto i due coniugi che avevano divorziato anni fa senza dirglielo. Nemmeno la partecipazione di comici del calibro di Littizzetto, Bisio, Ficarra e Picone è riuscita a risollevare il morale. Plastificato.

Regia: Fausto Brizzi; Genere: Commedia (Italia 2010); Attori: Serena Autieri, Claudio Bisio, Nancy Brilli, Luciana Littizzetto, Ficarra, Picone, Lorenzo Cesari, Wilma De Angelis, Emilio Solfrizzi, Francesca Inaudi

I fantastici viaggi di Gulliver

Jonathan Swift si rivolterebbe nella tomba se vedesse il suo libro raccontato al cinema, soprattutto in questo modo, ma il film di Letterman non ha la pretesa di riportare su pellicola l’opera che ha reso famoso lo scrittore. Dei viaggi di Gulliver qui se ne riprende solo la parte più conosciuta, ovvero quella nella terra dei lillipuziani, e la questione della critica sociale è demandata a film più impegnati. Lemuel Gulliver è un fattorino della posta in un quotidiano newyorkese, e da anni è segretamente innamorato della caporedattrice della sezione viaggi.
Così, per fare colpo su di lei, si avventura in un viaggio nel triangolo delle Bermuda per scrivere un articolo, e finisce catapultato sull’isola di Lilliput, un gigante in mezzo a tanti piccoli omini curiosi. I quali, non sapendo nulla né di lui né del mondo che sta dall’altra parte, si sorbiscono ogni bugia di Gulliver come fosse verità, fino a trasformarlo nel loro paladino liberatore. Ma anche sull’isola di Lilliput le bugie hanno le gambe corte e l’inganno finisce per essere scoperto, ma non tutto il male viene per nuocere. Spensierato.

Regia: Rob Letterman; Genere: Commedia, avventura (Usa 2010); Attori: Emily Blunt, Jack Black, Jason Segel, Amanda Peet, Billy Connolly, T.J. Miller, Romany Malco, Chris O’Dowd, Catherine Tate, James Corden