Bari, comandante dei carabinieri multa l’imprenditore che gli chiede il saldo lavori

Redazione
17/10/2023

«Fai quello che ti dico io altrimenti non ti faccio più lavorare». Il militare è finito sotto inchiesta con l'accusa di concussione per quella che è stata definita una campagna di persecuzione avviata dopo le richieste di pagamento per degli interventi edili.

Bari, comandante dei carabinieri multa l’imprenditore che gli chiede il saldo lavori

Controlli per strada, continue multe, una sorta di attività di persecuzione. È quanto avrebbe dovuto subire un imprenditore edile che, dopo aver effettuato dei lavori per un luogotenente dei carabinieri, allora al comando di una stazione di un paese del Salento, ha preteso il pagamento della somma dovuta. In appena due mesi, nel novembre e dicembre 2022, l’imprenditore è stato multato per il mancato uso delle cinture di sicurezza e per la ruota sinistra usurata. Il comandante, sotto inchiesta con l’accusa di concussione, aveva chiesto ai colleghi di non verbalizzare nelle contravvenzioni quanto dichiarato dall’imprenditore, relativamente alla richiesta del credito avanzata per i lavori.

La denuncia dell’imprenditore

Secondo quanto sostenuto dall’imprenditore edile, il saldo delle somme dovute per dei lavori avviati a luglio del 2019 e completati agli inizi del 2021 doveva essere pari a poco più di 45 mila euro, mentre la cifra corrisposta dal carabiniere si è fermata a 11 mila euro, il cui pagamento è stato inoltre suddiviso in quattro bonifici. Come riportato da Repubblica, i controlli erano partiti già nel 2019, anno in cui l’imprenditore, dopo aver sospeso i lavori al termine del completamento del massetto, iniziò a subire le prime ripicche. «Non hai capito che devi finire il lavoro, fai quello che ti dico io altrimenti se non finisci non ti faccio più lavorare» sono le parole che, secondo quanto reso noto dal quotidiano, il militare avrebbe rivolto all’imprenditore quando lo incrociava per strada.