Bari, omicidio in un parcheggio: esplosi sette colpi di pistola

Enrico Filotico
19/12/2023

La vittima è Mauro Di Giacomo, fiosioterapista incensurato di 63 anni. È stato freddato sotto il suo appartamento dove lo aspettavano la moglie e due figli. Ancora ignoto il movente.

Bari, omicidio in un parcheggio: esplosi sette colpi di pistola

In una sparatoria a Bari ha perso la vita Mauro Di Giacomo, fisioterapista incensurato di 63 anni, dipendente del Policlinico. L’uomo è stato colpito con sette colpi di pistola tra le 20 e le 20.30 di lunedì sera, a pochi passi dal portone della sua abitazione nel quartiere Poggiofranco, zona residenziale della città. Al momento dell’agguato Di Giacomo stava rientrando a casa con una busta della spesa. Nella sua abitazione lo aspettavano la moglie e i figli di 19 e 27 anni.

La Polizia: «Non era un tentativo di intimidazione»

Era appena uscito dalla sua Audi Q3 nera, quando sono stati esplosi due colpi che secondo una prima ricostruzione non sarebbero andati a segno. Poi è stato colpito a morte. Sette i proiettili ritrovati sulla scena del crimine. Di Giacomo è stato trovato senza vita, steso sull’asfalto a pochi passi da altre auto. È possibile che dopo i primi colpi abbia provato a cercare riparo tra le vetture parcheggiate, senza però riuscire a raggiungerle. «Hanno sparato per uccidere, non si tratta di un tentativo d’intimidazione finito male», hanno raccontato gli agenti della Polizia. . Il movente resta da chiarire. Gli inquirenti al momento hanno escluso solo la pista mafiosa. Il resto però è da ricostruire.

Nella zona dell’agguato manca la videosorveglianza

A dare l’allarme è stato un residente del palazzo che affaccia su via Tauro, strada che collega via Kennedy e via Gandhi, le due arterie principali del rione. Il testimone che ha allertato le forze dell’ordine ha raccontato di una discussione accesa e poi di aver sentito degli spari. Nel mezzo le urla dell’uomo che chiedeva aiuto, poi il silenzio. Sul posto sono immediatamente accorsi diversi amici e conoscenti della vittima, visibilmente scossi dall’accaduto. A complicare ulteriormente le indagini della Polizia di Stato la totale assenza di video sorveglianza nella zona. Nonostante Di Giacomo sia stato ucciso nei pressi di una scuola elementare, l’area è sprovvista di un sistema di controllo.