«Basta speculare su Atene»

Redazione
23/08/2012

Antonis Samaras ha detto basta. Niente più speculazioni, niente più dichiarazioni sulla possibile uscita della Grecia dall’euro, altrimenti per Atene,...

«Basta speculare su Atene»

Antonis Samaras ha detto basta. Niente più speculazioni, niente più dichiarazioni sulla possibile uscita della Grecia dall’euro, altrimenti per Atene, qualsiasi tentativo di intervento, rischia di essere una vera e propria missione impossibile.
«Bisogna dissipare tutte le incertezze sul futuro della Grecia nella zona euro», ha detto il premier greco in un’intervista a Le Monde.
«IMPOSSIBILE PRIVATIZZARE». «Come possiamo privatizzare se ogni giorno dirigenti europei speculano pubblicamente su un’uscita potenziale della Grecia dalla moneta comune? Questo deve finire».
Il premier greco ci crede ancora: «Se facciamo il nostro lavoro, la Grecia può essere salvata, e se la Grecia è salvata, questo dimostrerà che l’Europa è forte e capace di gestire con successo i suoi problemi. Tutti hanno da guadagnare da una ‘success story’ greca. Voglio ricostruire il capitale di credibilità del mio Paese, mettere in atto il programma, rispettare i nostri impegni, raggiungere gli obiettivi e portare la Grecia fuori dalla crisi. È quello che gli elettori hanno chiesto al nostro governo due mesi fa».
«UNA GREXIT SAREBBE DEVASTANTE». Quella di lasciare la moneta unica è un’opzione che Samaras non vuole nemmeno considerare, e non solo per il suo Paese: «Una ‘Grexit’ sarebbe devastante per la Grecia e pericolosa per l’Europa. Gli sconvolgimenti sociali potrebbero divenire molto contagiosi. Combinati all’ instabilità del Medio Oriente, diventerebbe un incubo geopolitico che oltrepasserebbe le frontiere greche».
Che Atene debba restare nell’euro è qualcosa che pensano anche a Berlino, dove Samaras è atteso il 24 agosto, sebbene il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schawuble, abbia rinnovato la sua contrarietà a un rinvio dei tagli che Atene deve intraprendere per ripianare i conti.
«CI SERVE LA CRESCITA». A chiedere la proroga era stato proprio Samaras, che difficilmente potrebbe tornare dalla sua visita in Germania con uno «Ya» pronunciato da Frau Angela.
Ma  i programmi del premier greco per l’incontro del 24 agosto sembrano essere altri: «L’unica cosa sulla quale vogliamo insistere è che la ripresa economica è indispensabile per il raggiungimento dei nostri obiettivi. Non discutiamo più le finalità del programma. Voglio cancellare l’idea che la Grecia sia qui per creare un problema, io i problemi li voglio risolvere. Però abbiamo bisogno d’aria per riprendere a respirare».