Nel 2018 la BAT investe 229 milioni in Italia

Nel 2018 la BAT investe 229 milioni in Italia

06 Febbraio 2019 08.31
Like me!

Ben 229 milioni di euro per il 2018 e 845 milioni di euro negli ultimi quattro anni. Questi i grandi numeri degli investimenti di British American Tobacco (BAT) in Italia che per l’anno appena conclusosi ha superato il target annuale previsto (pari a circa 200 milioni) grazie all’introduzione nel mercato della sua linea completa di prodotti di nuova generazione: quelli da vaping (le e-cig della linea Vype) e quelli a tabacco riscaldato come glo, arrivato a Torino ad aprile 2018 e oggi presente nelle migliori tabaccherie di tutto il territorio nazionale e nei due ‘glo Studio’ aperti a Milano e Torino.

Grandi risultati dunque per un ambizioso piano di investimenti stimato in un 1 miliardo di euro in 5 anni avviato nel Bel Paese 2015.

L’INNOVATIVO GLO CONQUISTA I CONSUMATORI

Investimenti variegati quelli fatti nel 2018 dalla BAT che ha puntato su diversi ambiti. Sono 131 i milioni di euro investiti per l’acquisto di macchinari industriali (da aziende italiane leader mondiali nel settore del confezionamento e del packaging quali GD, Gima, Comas e Montrade, nelle province di Treviso e Bologna); altri 75 milioni di euro, invece, sono stati investiti in attività di marketing, distribuzione e ricerche di mercato, includendo il lancio in Italia di glo, il Tobacco Heating Product (THP) di ultima generazione di BAT, in aziende e agenzie italiane e nella rete dei tabaccai. E ancora circa 23 i milioni di euro utilizzati per l’acquisto di circa 5 mila tonnellate di tabacco italiano.

Da quando glo è stato presentato per la prima volta a Torino, lo scorso mese di aprile, con l’apertura del primo ‘glo Studio’ in Italia, la risposta dei consumatori è stata positiva. Glo ha raggiunto una quota di mercato del 6% del tabacco riscaldato solo nei primissimi mesi dopo il lancio con oltre 3 mila persone che lo hanno scelto, con un tasso di penetrazione pari al 2,5% del mercato dei consumatori adulti e circa 400 mila stick Neo venduti in pochissimi mesi nel capoluogo piemontese.

«Siamo fiduciosi che vi sia interesse sul mercato italiano per prodotti come glo, un’importante alternativa a potenziale rischio ridotto rispetto alle sigarette tradizionali. Per questo, dopo Torino – ha spiegato il Presidente e Ad di BAT Italia Andrea Conzonato – abbiamo aperto un altro ‘glo Studio’ a Milano e, sempre alla fine del 2018, abbiamo esteso la distribuzione di glo e degli stick Neo a tutto il territorio nazionale»

L’ITALIA SECONDO MERCATO IN EUROPA

Un impegno quello di BAT che si conferma ancora una volta in Italia, «un Paese strategico per BAT, tanto da rappresentare il secondo mercato in Europa occidentale per volumi e tra i primi 15 al mondo», ha commentato il Presidente e Ad di BAT Italia Andrea Conzonato.

Una società che «impiega più di 380 persone nel Paese e contribuisce alle entrate erariali dello Stato con circa 3 miliardi di euro l’anno tra accise e Iva – ha aggiunto Conzonato – La qualità delle eccellenze italiane, insieme ad un dialogo aperto, trasparente e costruttivo tra la nostra industria e le Istituzioni è alla base del nostro impegno. Un dialogo che mira ad assicurare una corretta pianificazione delle misure fiscali e regolatorie nel nostro settore, con aumenti ragionevoli della fiscalità basati sulla prevedibilità e sul mantenimento dell’equilibrio del mercato tra gli operatori, a garanzia della sostenibilità del sistema, degli investimenti nel Paese ed evitando interventi estemporanei».

Dalla nascita di BAT Italia nel 2002, l’azienda ha poi assunto la sua attuale configurazione con l’acquisizione dell’ETI (Ente Tabacchi Italiani Spa) per 2,3 miliardi di euro, attuando uno dei più grandi investimenti mai effettuati nel nostro Paese da un’azienda internazionale. La fiducia è tanta verso lo Stivale e il Presidente lo ha detto a chiare lettere: «Abbiamo fiducia nel fatto che onoreremo l’impegno assunto con il nostro piano di investimenti avviato nel 2015, raggiungendo alla fine del 2019 la cifra di 1 miliardo di euro investita in Italia».

BAT, TRA RICERCA E INNOVAZIONE

L’Italia è stato il settimo Paese in cui BAT ha lanciato glo e il primo al mondo in cui BAT ha scelto di essere presente con la sua gamma completa di prodotti di nuova generazione, da vaping e a tabacco riscaldato.

Dal 2012 ad oggi BAT ha investito su scala globale oltre 2,5 miliardi di dollari nei suoi prodotti di nuova generazione (NGP, Next Generation Products) con cui oggi è presente in 28 Paesi, supportando gli oltre 1.500 professionisti, tra scienziati, ingegneri e ricercatori che lavorano nei suoi centri di ricerca e sviluppo nel mondo. BAT oggi è presente in 23 mercati con i suoi NGP: in 15 Paesi con glo, e in 12 Paesi con i suoi prodotti da vaping.

A livello globale, il business dei prodotti di nuova generazione di BAT continua ad essere in forte crescita: solo nella prima metà del 2018 British American Tobacco ha generato ricavi per 405 milioni di sterline.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *