BEI e Intesa Sanpaolo, 200 milioni per la transizione ecologica della Pubblica amministrazione

Redazione
06/11/2023

Sono eleggibili investimenti volti a promuovere l’efficienza del settore idrico, la mobilità sostenibile e la gestione di rifiuti. Le risorse messe a disposizione potranno essere utilizzate anche per progetti che ricevono fondi dal Pnrr.

BEI e Intesa Sanpaolo, 200 milioni per la transizione ecologica della Pubblica amministrazione

La Banca europea per gli investimenti (BEI) e Intesa Sanpaolo hanno siglato un accordo per un finanziamento da 100 milioni di euro per sostenere la transizione ecologica della Pubblica amministrazione e delle sue società controllate.

I fondi potranno essere investiti in trasporto pubblico, approvvigionamento idrico o raccolta differenziata

Grazie a questa iniziativa, che rappresenta il primo finanziamento concesso dalla Banca dell’Ue a una banca commerciale in Italia per supportare investimenti sostenibili promossi dalla Pubblica amministrazione, la Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, guidata da Mauro Micillo, favorirà investimenti per 200 milioni di euro realizzati da enti locali e pubblici. Saranno eleggibili, ad esempio, investimenti come l’acquisto di autobus a basso impatto ambientale per il trasporto pubblico, il ripristino o miglioramento delle reti e delle infrastrutture di approvvigionamento idrico, nonché l’acquisto di veicoli, attrezzature e infrastrutture dedicate alla raccolta differenziata. Le risorse messe a disposizione dalla BEI e Intesa Sanpaolo potranno essere allocate anche a investimenti e progetti che riceveranno fondi dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’accordo tra i due istituti apre nuove prospettive per gli enti pubblici, offrendo condizioni di finanziamento favorevoli tra cui scadenze più lunghe, con durata massima fino a 15 anni, erogazioni e piani d’ammortamento flessibili e tassi di interesse competitivi. Negli ultimi cinque anni, la BEI e Intesa Sanpaolo hanno firmato 15 operazioni per quasi 2,4 miliardi di euro, sostenendo l’accesso al credito di pmi e midcap per oltre 4,5 miliardi di euro e supportando la realizzazione di grandi opere infrastrutturali come la tratta ferroviaria Palermo-Catania e l’ammodernamento del porto di La Spezia.

Neutralità climatica ed economia a basse emissioni tra gli obiettivi dell’accordo

Gelsomina Vigliotti, vicepresidente BEI, ha così commentato l’operazione: «Gli investimenti volti a promuovere l’efficienza del settore idrico, la mobilità a basso impatto ambientale e il miglioramento della gestione dei rifiuti sono cruciali per raggiungere la neutralità climatica. La collaborazione tra BEI e Intesa Sanpaolo conferma l’impegno comune per la transizione verso una società e un’economia sostenibili». Le ha fatto eco Nicola Doninelli, responsabile Distribution Platforms & GTB della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo: «L’accordo firmato con BEI conferma l’impegno comune per accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni. Supportare l’ammodernamento dei servizi pubblici in chiave sostenibile è un atto importante e concreto per favorire lo sviluppo del nostro Paese».