Beirut, salta la mediazione estera

Redazione
20/01/2011

La tensione politica in Libano non accenna a diminuire (leggi lo scenario libanese). Giovedì 20 gennaio i ministri degli esteri...

Beirut, salta la mediazione estera

La tensione politica in Libano non accenna a diminuire (leggi lo scenario libanese). Giovedì 20 gennaio i ministri degli esteri di Qatar e Turchia hanno annunciato di aver sospeso la loro mediazione per tentare di sbloccare la situazione, dopo il crollo del governo di Saad Hariri (leggi) e i timori per un intervento armato delle milizie sciite di Hezbollah.
La notizia è giunta inattesa: dopo una notte di intensi colloqui, le speranze che gli emissari Ahmet Davutoglu (Turchia) e Hamad ben Khalifa Al Thani (Qatar) riuscissero a trovare un compromesso tra le parti erano alte. Mercoledì 19 si era già ritirata dalla mediazione l’Arabia saudita, che sostiene la maggioranza parlamentare libanese guidata da Hariri. In una nota, il ministro degli esteri Saud al Faysal di Riad ha precisato il ritiro dall’arena libanese dove «la situazione è pericolosa».
Ora tutte le attenzioni sono concentrate sul tribunale internazionale dell’Aja, che a giorni dovrebbe emettera la temuta sentenza sull’omicidio del primo ministro Rafiq Hariri.