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La casa editrice cresce e Belpietro pensa a Moscetti

La casa editrice cresce e Belpietro pensa a Moscetti

Il direttore di La Verità e Panorama necessita di una struttura manageriale più strutturata e sta accarezzando l’idea di portarsi a casa l’ex ad del Sole 24 Ore.

03 Giugno 2019 09.57

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Prima La Verità, il quotidiano che Maurizio Belpietro ha voluto costruire da zero dopo che gli Angelucci gli avevano sbattuto la porta in faccia a Libero (e per questo sono stati condannati a pagargli 4 milioni di euro). Poi l’acquisto di Panorama, e un discorso aperto per prendersi altre testate della periodica Mondadori in via di smantellamento.

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Infine L’Unità, di cui il giornalista di Palazzolo ha firmato tra roventi polemiche un numero per consentire alla testata di sopravvivere. Ma molti giurano che con gli editori del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, i Pessina, ci siano bel altri progetti. Insomma, la casa editrice si ingrandisce e la struttura manageriale ha bisogno di essere rinforzata.

LA CARRIERA DI FRANCO MOSCETTI

Per questo Belpietro sta accarezzando l’idea di portarsi a casa un manager di lungo corso, che nel finale di carriera ha avuto a che fare, anche se in modo non indimenticabile, con i giornali: Franco Moscetti. È all’ex amministratore delegato del Sole 24 Ore che il direttore de La Verità pensa come profilo idoneo a gestire la sua casa editrice e le grandi ambizioni che la accompagnano. Viterbese, per l’esattezza di Tarquinia, 67 anni, Moscetti è stato per lungo tempo ad di Amplifon. Nel 2015 si era messo in proprio con una piccola società di consulenza e, tra le altre cose, si era interessato della vendita de Il Giornale per via della sua amicizia con Daniela Santanché, allora compagna del direttore Alessandro Sallusti nonché titolare della concessionaria Visibilia che raccoglieva la pubblicità per la testata.

L’APPRODO AL SOLE 24 ORE

Nel novembre del 2016 l’approdo alla guida del quotidiano di Confindustria, alla cui presidenza si era da poco insediato Giorgio Fossa. Moscetti, grande amico di Benito Benedini, il predecessore di Fossa ora indagato dalla procura di Milano e contro cui l’assemblea degli azionisti del Sole ha votato per l’azione di responsabilità, era stato anche tra i candidati per la guida della Fiera di Milano.

Quello di cui si occupa la rubrica Corridoi lo dice il nome. Una pillola al giorno: notizie, rumors, indiscrezioni, scontri, retroscena su fatti e personaggi del potere

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