Ben Ali, mandato d’arresto internazionale

Redazione
26/01/2011

L’Interpol ha spiccato un mandato d’arresto internazionale nei confronti dell’ex presidente tunisino Ben Ali e di sei suoi familiari. A...

Ben Ali, mandato d’arresto internazionale

L’Interpol ha spiccato un mandato d’arresto internazionale nei confronti dell’ex presidente tunisino Ben Ali e di sei suoi familiari. A chiederlo era stato lo stesso governo di Tunisi come ha annunciato il 26 gennaio il ministro della Giustizia Lazhar Karoui Chebbi, il quale ha anche comunicato che, dalla fuga dell’ex presidente-tiranno, 11 mila detenuti delle carceri del Paese sono fuggiti e 2460 sono stati rilasciati.
TUNISI CHIEDE L’ARRESTO. Il governo tunisino, dal cui premier il 26 gennaio è atteso l’annuncio del nuovo esecutivo formato dopo un un rimpasto, aveva chiesto all’Interpol di arrestare Ben Ali, la moglie e altri membri della famiglia. Lo ha reso noto il ministro della Giustizia Lazhar Karoui Chebbi, il quale ha anche comunicato che, dalla fuga dell’ex presidente-tiranno, 11 mila detenuti delle carceri del Paese sono fuggiti e 2460 sono stati rilasciati.
Nei giorni della ‘rivoluzione del gelsomino’, durante la quale si sono susseguiti attacchi, evasioni di massa e ammutinamenti, sono morti 71 detenuti, di cui 48 solo nell’incendio della prigione di Monastir, nel centro del Paese.
SCONTRI AI CORTEI. Durante i cortei e le manifestazioni in corso nella capitale, nella mattina ci sono stati i primi disordini tra dimostranti e forze dell’ordine: la polizia ha sparato lacrimogeni contro alcuni che cercavano di forzare un posto di blocco di fronte all’accesso agli uffici del primo ministro.
A Sfax, seconda città della Tunisia, è in corso uno sciopero generale cui hanno aderito migliaia di lavoratori. I manifestanti chiedono lo scioglimento del governo di transizione, la dissoluzione del partito dell’ex presidente Ben Ali.