Benetton: Mediobanca vive la discontinuità

Redazione
23/08/2012

Anche Mediobanca, il cui amministratore delegato Alberto Nagel è rimasto coinvolto nelle vicende giudiziarie sull’operazione Unipol -Fonsai, sta vivendo un...

Anche Mediobanca, il cui amministratore delegato Alberto Nagel è rimasto coinvolto nelle vicende giudiziarie sull’operazione Unipol -Fonsai, sta vivendo un momento di discontinuità nel quale ognuno si deve ripensare. Lo ha detto il consigliere di Edizione Holding (che controlla il 2,16% dell’istituto di Piazzetta Cuccia) Alessandro Benetton rispondendo ai giornalisti a margine del Meeting di Comunione Liberazione (Cl) a Rimini.
MEDIOBANCA HA UN BUON MANAGEMENT. «Penso che il management di Mediobanca è un buon management. Visto da lontano sono sicuro che capiti anche a Mediobanca come capita a tutte le aziende italiane di vivere un momento di discontinuità in cui ognuno di noi si deve ripensare. Sono sicuro che vale anche per loro”, ha risposto Benetton alla domanda sul ruolo di Nagel in Mediobanca dopo le recenti vicende.
VICENDA LIGRESTI, NAGEL INDAGATO. Il manager è indagato con l’ipotesi di ostacolo all’autorità di vigilanza nell’inchiesta della procura di Milano su un presunto patto segreto con la famiglia Ligresti in relazione all’integrazione Unipol-Fonsai. Sulla stampa sono apparsi commenti sul ruolo di Nagel nell’operazione Ligresti.