Berlusconi chiede ai giudici la riabilitazione

Redazione
30/03/2018

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi chiede ai giudici la riabilitazione, come consente il codice penale dopo tre anni...

Berlusconi chiede ai giudici la riabilitazione

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi chiede ai giudici la riabilitazione, come consente il codice penale dopo tre anni dall'esecuzione della pena. L'indiscrezione è stata riportata dal Corriere della Sera in un articolo di Giuseppe Guastella dove si spiega che l'istanza relativa al processo per frode fiscale per i diritti tivù Mediaset è stata depositata in cancelleria a Milano il 12 marzo. L'udienza in Camera di Consiglio, non pubblica e senza la presenza delle parti, dovrebbe tenersi entro luglio.

COSÌ DECADREBBE LA SEVERINO. Con la riabilitazione decadrebbero gli effetti della legge Severino, che all'articolo 15 sancisce l'incandidabilità al parlamento per i sei anni successivi a una condanna definitiva. Contro questo divieto Berlusconi ha fatto anche ricorso alla Corte Europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo, dove la sentenza è attesa non prima del prossimo autunno.

PROVE EFFETTIVE E COSTANTI DI BUONA CONDOTTA. Dopo la fissazione dell'udienza che avverrà nei prossimi giorni, partirà l'istruttoria del tribunale di Sorveglianza, presieduto da Giovanna Di Rosa, affidata alle forze dell'ordine (polizia o carabinieri). I magistrati, a seguito dell'istruttoria, dovranno valutare come condizione per la riabilitazione che il «condannato abbia dato prove effettive e costanti di buona condotta». Da qui la valutazione anche dei processi in corso a carico dell'ex Cavaliere, tra cui in particolare il caso Ruby ter, dal quale sono emersi anche presunti versamenti corruttivi alle 'olgettine' fino al novembre 2016 e quindi dopo l'espiazione della pena. Ad ogni modo, stando a quanto riferito, i 'carichi pendenti' non sono in sé e per legge ostativi alla riabilitazione, ma vanno valutati.

[mupvideo idp=”5752163967001″ vid=””]