Berlusconi: «Governerò altri due anni»

Redazione
26/12/2010

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è intervenuto telefonicamente alla Comunità e Incontro di Don Pierino Gelmini ad Amelia e...

Berlusconi: «Governerò altri due anni»

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è intervenuto telefonicamente alla Comunità e Incontro di Don Pierino Gelmini ad Amelia e ha detto: «Abbiamo la certezza di poter continuare a governare per i prossimi due anni e mezzo, visto la certezza dei numeri aumentati alla Camera». Poi ha detto: «Saremmo andati incontro ad una situazione molto grave per il Paese: in un momento di crisi globale non avere il Governo e introdursi in una campagna elettorale anche molto dura, avrebbe potuto attirare la speculazione internazionale». 
Sul voto di fiducia conquistato il 14 dicembre al Parlamento, Berlusconi si è detto «pronto a continuare a fare le cose che il nostro programma prevedeva e che sono tutte indispensabili per uscire dalla crisi e ammodernare il Paese».
Il Cavaliere si è detto «sereno anche se non ha negato che ci siano state «alcune difficoltà» e «le abbiamo superate anche perché saremmo andati incontro ad una situazione molto grave per il Paese in un momento di crisi globale» che avrebbe «provocato dei danni a tutti quanti».
«Se c’é qualcuno che è oggetto di diffamazione quotidiana» ha aggiunto il premier, «quello sono io. Mi hanno accusato di tutto, dalla mafia alle stragi, non c’é nulla di cui io sia stato lasciato indenne da coloro che mi calunniano». 
Infine, rivolgendosi al sacerdote fondatore della comunità ha detto: «Cerco modestamente di imitarti: come tieni botta tu, tengo botta io».
L’ELOGIO DELLA GELMINI Berlusconi ha anche lodato il ministro dell’Istruzione: «Gelmini ha qualcosa in cui ti somiglia, Don Pierino: è sempre all’attacco, è sempre li a cercare di superare le difficoltà che anche tu subisci ma ogni giorno va avanti con impegno». Proprio Don Gelmini aveva fatto riferimento al ministro dell’istruzione e aveva detto di non aver mai favorito la sua scesa in politica.
«Gelmini l’abbiamo conosciuta benissimo» ha spiegato Berlusconi «in quanto ha fatto un percorso nel nostro movimento. Oltre che nostra sostenitrice è stata anche coordinatrice della più importante regione italiana, la Lombardia, e quando è stata nominata ministro, eravamo convinti che fosse in grado di fare quello che ha fatto».