Berlusconi non si presenterà davanti ai pm

Redazione
21/01/2011

La procura di Milano non è competente a indagare sulla vicenda, ragione per cui il presidente del Consiglio non intende...

Berlusconi non si presenterà davanti ai pm

La procura di Milano non è competente a indagare sulla vicenda, ragione per cui il presidente del Consiglio non intende rispondere all’invito a comparire ricevuto. Questa la strategia dei legali del premier, raccolta in una nota difensiva che Piero Longo e Niccolò Ghedini si preparano a presentare ai pubblici ministeri (pm) che si occupano del caso Ruby.
Gli avvocati puntano quindi sulla competenza territoriale: Arcore deve rispondere al tribunale di Monza, così pure l’abitazione del capo di gabinetto del questore, che ricevette la telefonata di Silvio Berlusconi. Ma anche sulla competenza funzionale, legata al tipo di reato, c’è da discutere. La concussione – contestata per il rilascio della minore Ruby – è  stata compiuta da un ufficiale, quale è Berlusconi in quanto presidente del Consiglio. Il suo caso deve quindi passare attraverso il Tribunale dei ministri.
Nel frattempo si attende la decisione della Giunta della Camera dei deputati ull’autorizzazione a perquisire gli uffici in cui lavora Giuseppe Spinelli, ragioniere del capo del governo, che si era opposto all’ingresso delle forze dell’ordine dichiarandoli di «pertinenza politica».