Berlusconi promuove le obbligazioni europee

Redazione
17/12/2010

L’Italia rilancia l’ipotesi delle obbligazioni europee, i cosiddetti eurobond. E lo fa tramite il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ma...

Berlusconi promuove le obbligazioni europee

L’Italia rilancia l’ipotesi delle obbligazioni europee, i cosiddetti eurobond. E lo fa tramite il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ma l’esito della sua campagna di sostegno, lanciata durante il vertice dell’Unione europea a Bruxelles il 17 dicembre, non è certo perché non ha trovato il consenso di Francia e Germania.
In occasione del vertice europeo, Berlusconi ha sostenuto che quella degli eurobond è un’ipotesi che merita di essere studiata. «Io li comprerei subito più che comprare i titoli di un singolo paese perché è l’Europa che dà la garanzia», ha assicurato Berlusconi dopo aver posto la questione ai colleghi europei. Il premier italiano ha potuto contare sull’appoggio del primo ministro del Lussemburgo e del premier portoghese José Socrates. Per il premier belga, presidente di turno della Ue, Yves Leterme, gli eurobond sono «un elemento inevitabile» al quale si arriverà un giorno, presto o tardi.
Ma Angela Merkel e Nicolas Sarkozy sono stati di altro parere: per il cancelliere tedesco, la proposta «non è realistica», mentre per il presidente francese, «parlarne adesso non ha senso». Pessimista anche il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker: «Contro questa idea c’é una resistenza enorme. Non credo che questo tema ritornerà presto sul tavolo dei negoziati», ha aggiunto Juncker.