Berlusconi striglia i suoi: «Attiviamoci»

Redazione
10/10/2010

«Il Pdl va avanti. Attiveremo i “team della libertà” sul territorio, in ciascuna delle 61 mila sezioni elettorali per dire...

Berlusconi striglia i suoi: «Attiviamoci»

«Il Pdl va avanti. Attiveremo i “team della libertà” sul territorio, in ciascuna delle 61 mila sezioni elettorali per dire agli italiani, con una grande opera d’informazione, ciò che di positivo e di concreto il governo ha fatto in questi due anni».
In un messaggio inviato al convegno della Nuova Dc, in corso il 10 ottobre a Saint Vincent, Silvio Berlusconi ha spronato i suoi ad attivarsi, ammettendo di «condividere l’analisi dell’amico Gianfranco Rotondi, il quale ha detto che se negli ultimi due mesi la nostra parte politica ha dato, a volte, un’immagine che non ha entusiasmato, lo si deve ad alcuni errori del partito e non del governo».
«Il parlamento» ha dichiarato il premier , «ci ha confermato una larga maggioranza. Il governo brucerà le tappe: dal federalismo, alla giustizia, al fisco, cambieremo questo Paese».
La strigliata del Cavaliere è arrivata nello stesso giorno in cui l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, europarlamentare del Pdl, ha rilasciato un’intervista critica al Corriere della Sera, nella quale afferma, «pur non da finiano, che il presidente della Camera ha posto argomenti sacrosanti».
Serve «un codice etico. Servono dibattiti interni e congressi, organismi che partano dal basso e selezionino il ceto dirigente per elezione e non per nomina», dichiara Albertini, confessando di non trovarsi sempre a suo agio nel Pdl e chiedendo chiarimenti sui casi di Di Girolamo e Cosentino.
Il primo, dichiara l’europarlmentare, «è stato difeso in parlamento e poi, purtroppo per lui e per noi, si è dovuto dimettere per responsabilità accertata». Su Consentino, «il parlamento ha deciso di non ammettere il chiarimento giudiziario delle intercettazioni che riguardavano un suo presunto rapporto di connivenza con la camorra».