Berlusconi: «Sui giudici una commissione»

Redazione
01/10/2010

«C’è un’associazione a delinquere nella magistratura» ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un video risalente alla sera...

Berlusconi: «Sui giudici una commissione»

«C’è un’associazione a delinquere nella magistratura» ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un video risalente alla sera del suo compleanno, il 29 settembre, ma pubblicato il 1° ottobre su Repubblica.it. «Serve una commissione parlamentare che faccia nomi e cognomi», ha commentato il premier. Secondo il Cavaliere alcuni magistrati «sono veri e propri imprenditori della politica» e si dice disperato.
«Tutte le volte che c’è un processo che mi riguarda mi danno dell’impunito. Invece nessuno dei fatti che mi sono contestati è vero», ha commentato.
Nel video si vede il presidente del Consiglio, che nella mattinata si è recato al Quirinale per un colloquio di mezz’ora con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dare sfoggio del consueto repertorio umoristico-scandalistico con una barzelletta sugli ebrei e l’ammissione di avere una «storiella al giorno, una ragazza al giorno».
Intanto, il sito dell’Espresso ha rilanciato una vecchio video girato a L’Aquila e risalente a “dopo il terremoto ma prima del G8”, dove si vede il premier raccontare un’altra barzelletta, questa volta su Rosy Bindi. La gag finisce con una sonora bestemmia e le risate del premier.
Troppo, per Walter Veltroni. Secondo l’ex segretario del Partito democratico, «Berlusconi che deride in un colpo solo gli ebrei e il sentimento religioso degli italiani con barzellette che non fanno ridere nessuno è la dimostrazione dell’assoluto degrado civile in cui quest’uomo ha precipitato il nostro Paese».
La stessa Bindi si è rivolta al premier: «Penso che questa volta il presidente del Consiglio, prima che a me, debba chiedere scusa a tutti i credenti di questo paese, alla Chiesa e quella stampa cattolica di cui ieri si è vantato di avere l’attenzione».
Oltre ad attaccare i giudici, Berlusconi è ritornato a cavalcare uno dei suoi cavalli di battaglia, la tv pubblica: «Quando accendo la televisione, alla sera, è una cosa devastante. A parte che adesso è ricominciato anche Annozero, dove non c’è alcun contraddittorio», si è lamentato allargando le braccia davanti al gruppo di ragazzi in ascolto.