Bersani commissaria il Pd

Redazione
27/01/2011

Il Partito democratico napoletano è stato commissariato. Dopo il pasticcio delle primarie, con la vittoria di Andrea Cozzolino, contestata dai...

Bersani commissaria il Pd

Il Partito democratico napoletano è stato commissariato. Dopo il pasticcio delle primarie, con la vittoria di Andrea Cozzolino, contestata dai suoi sfidanti con accuse pesanti di brogli e irregolarità, il segretario nazionale del partito, Pierluigi Bersani, ha chiesto al vincitore di fare un passo indietro. «Chiedo un atto di generosità per una candidatura comune. Serve un nome che unisca tutti in una battaglia vincente», ha affermato in una nota il leader dei democratici. Non solo. Dopo aver annullato l’assemblea nazionale del Pd, che avrebbe dovuto ratificare la candidatura di Cozzolino, Bersani ha deciso anche di commissariare la federazione cittadina del partito, nominando Andrea Orlando, responsabile giustizia e legalità del Pd, commissario del partito a Napoli. 
BERSANI: SERVE UNA CANDIDATURA CHE UNISCA. «È tempo di un gesto di responsabilità» ha scritto Bersani in una nota, «che corrisponda alla volontà dei cittadini napoletani, espressa in un modo straordinario, di una riscossa che non consegni alla destra di Berlusconi e Cosentino il capoluogo del Mezzogiorno, una città di eccezionale tradizione democratica come Napoli. Per questo chiedo ai candidati alle primarie un atto di impegno, di generosità e di collaborazione che favorisca la ricerca comune di una candidatura che possa rappresentare al meglio le energie civili e democratiche della città e che possa unire tutti in una battaglia vincente».
SMARRIMENTO NELLA BASE. Ma nonostante il tentativo del segretario di mostrare sicurezza e fiducia, la situazione in città sembra essere sfuggita di mano al Pd. Tra militanti, così come tra i frammentati vertici democratici, c’è smarrimento e rabbia. «A Roma continuano a sottovalutare la questione Napoli. In un territorio come il nostro, infiltrato dalla camorra e nel quale il partito praticamente non esiste, esistono solo gruppi di potere, non si aspettavano che potesse succedere una cosa così anche alle primarie? Era prevedibile», dice una fonte democratica che preferisce non rivelare il suo nome. Cosa succederà nei prossimi giorni, e cosa singnificherà esattamente il commissariamento, per altro, nessuno sembra averlo capito con chiarezza.