Bersani, raccolta firme contro il Cav

Redazione
20/01/2011

Una raccolta firme per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi. È l’idea espressa a Repubblica Tv dal segretario del Partito...

Bersani, raccolta firme contro il Cav

Una raccolta firme per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi. È l’idea espressa a Repubblica Tv dal segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, in reazione allo scandalo Ruby che vede il presidente del Consiglio Berlusconi accusato di concussione e prostituzione minorile. «Noi del Pd lanciamo un’iniziativa per dare voce a tutti gli italiani indignati che non possono sopportare questa cosa qua», ha affermato Bersani, «Dal primo di febbraio organizzeremo 10 mila gazebo per raccogliere 10 milioni di firme su un testo che dica semplicemente ‘vai a casa’».
DANNO COLOSSALE. Tra i motivi della richiesta «un danno di immagine colossale» per l’Italia all’estero. «Stamattina mi sono arrivate parecchie telefonate di imprenditori non minori», ha rivelato Bersani, «che tornavano dall’estero sgomenti: siamo su tutti i siti e i giornali del mondo». E dunque «al di là dei reati la situazione è gravissima». Perciò meglio le elezioni anticipate che l’attuale fase di stallo.
NON UN REGISTA PORNO. E poi, accusa Bersani, «Al di là del vergognoso e inaccettabile attacco alla magistratura Berlusconi pensa di prenderci tutti per imbecilli non rispondendo delle cose di cui deve rispondere». Perché «si parla di un reato, la prostituzione minorile sulla base di documenti che non sono fantasie campate per aria». Per questo, prosegue Bersani, il presidente «deve andarsi a difendere davanti ai magistrati e non sulle sue tv o in quelle di Stato». L’ultimo affondo è più colorito: «Qui non si parla di uno che fa il regista di film porno, ma di uno che fa il presidente del Consiglio e ci rappresenta all’estero».