Bicitalia delude

Redazione
03/10/2010

  Ha un nome da vichingo il norvegese Thor Hushovd, 32 anni, nuovo campione del mondo di ciclismo. Nonostante l’abitudine...

 

Ha un nome da vichingo il norvegese Thor Hushovd, 32 anni, nuovo campione del mondo di ciclismo. Nonostante l’abitudine a pioggia, freddo e pavé del Nord, Hushovd ha messo tutti in fila nel caldo della volata mondiale di Melbourne-Geelong, in Australia.
Delusione azzurra, con Pippo Pozzato a un passo dal podio, in quarta posizione a soli 10 centimetri dal bronzo. Gli uomini del commissario tecnico Paolo Bettini hanno corso bene, portando il velocista vicentino a lottare per l’affermazione iridata.
Il c.t. azzurro è comunque soddisfatto: «è stata una corsa difficile, ma l’abbiamo gestita molto bene. Certo, se Pippo fosse riuscito a strappare una medaglia sarebbe stato perfetto, ma va bene anche così». Il potente ciclista nordico ha regolato sulla linea del targuardo australiano il danese Matti Breschel e il corridore di casa Allan Davis. Sesto lo spagnolo Oscar Freire e solo 17° il favorito belga Philippe Gilbert, che era scattato in modo imperioso sulla prima salita.