Biden-Austin, chiarimento dopo il caso del ricovero tenuto nascosto

Redazione
07/01/2024

Il segretario alla Difesa è rimasto in ospedale qualche giorno dopo un intervento. Ma il presidente Usa non era stato avvertito: di fatto c’è stato un buco temporale in cui il Pentagono è rimasto senza una guida, in un momento molto delicato dal punto di vista geopolitico. L’associazione dei giornalisti: «Uno scandalo».

Biden-Austin, chiarimento dopo il caso del ricovero tenuto nascosto

Telefonata chiarificatrice tra Joe Biden e Llyod Austin, dopo le polemiche per il ricovero del segretario alla Difesa tenuto nascosto al presidente e al consiglio per la sicurezza nazionale per tre giorni. Secondo il New York Times, che cita due dirigenti americani, Biden ha piena fiducia nel capo del Pentagono ed è stato felice di sentire che si sta riprendendo.

Biden-Austin, telefonata chiarificatrice dopo il caso del ricovero tenuto nascosto per tre giorni: cosa era successo.
Joe Biden (Getty Images).

C’è stato un buco di tre giorni durante il quale gli Usa sono stati senza un capo delle forze armate

Il far scoppiare il caso era stato Politico, che aveva rivelato come il consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan, insieme ad altri alti dirigenti della Casa Bianca, avesse saputo solo tre giorni dopo dell’ospedalizzazione di Austin, mettendo a quel punto subito a conoscenza Biden: di fatto, un “buco” durante il quale il Paese è stato senza un capo delle forze armate.

Biden-Austin, telefonata chiarificatrice dopo il caso del ricovero tenuto nascosto per tre giorni: cosa era successo.
Lloyd Austin (Getty Images).

Austin si è assunto «la piena responsabilità» di aver tenuto segreto il ricovero

Dopo che la verità è venuta a galla, Austin si è assunto «la piena responsabilità» di aver tenuto segreto il suo ricovero per diversi giorni, nel pieno della guerra in Ucraina e in Medio Oriente. «Riconosco che avrei potuto fare un lavoro migliore assicurando che il pubblico fosse adeguatamente informato. Mi impegno a fare meglio. Ma è importante dire che questa è stata una mia procedura medica», ha scritto in una nota, dicendosi «molto felice di essere in via di guarigione» e di non vedere l’ora di tornare al Pentagono, senza approfondire le sue condizioni di salute o l’intervento cui si è sottoposto.

I giornalisti che coprono il Pentagono: «Uno scandalo il ritardo nell’annuncio»

Quanto successo è stato stigmatizzato dall’associazione dei giornalisti che coprono il Pentagono, che ha definito «uno scandalo» il ritardo nell’annuncio: «Il pubblico ha il diritto di sapere quando i membri del gabinetto americano sono ricoverati in ospedale, sotto anestesia o quando vengono delegati compiti a seguito di una procedura medica». Il portavoce del Pentagono, Pat Ryder, assicurato che «in ogni momento il viceministro della Difesa, Kathleen Hicks, era pronta ad agire e a utilizzare le prerogative del ministro, se necessario».