Bignami criticato dai sindacati di polizia: «Voleva limitare le proteste e ci ha dato degli incompetenti»

Redazione
22/01/2024

Il riferimento è all'atteggiamento tenuto dal viceministro ai Trasporti durante le manifestazioni di mercoledì 17 gennaio, quando a Forlì sono state contestate Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen. L'Anfp: «Il suo atteggiamento ci ha lasciati molto perplessi».

Bignami criticato dai sindacati di polizia: «Voleva limitare le proteste e ci ha dato degli incompetenti»

L’Associazione nazionale dei funzionari di polizia ha condannato l’atteggiamento di Galeazzo Bignami durante le manifestazioni di protesta di mercoledì scorso a Forlì, durante la visita della premier Giorgia Meloni e della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Il viceministro ai Trasporti, in quota Fratelli d’Italia, è stato criticato per aver tentato «di limitare questo diritto fondamentale, soprattutto considerando la natura pacifica della manifestazione e l’importanza pubblica degli alluvionati».

Bignami criticato dai sindacati di polizia «Voleva limitare le proteste e ci ha dato degli incompetenti»
Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen all’arrivo a Forlì (Imagoeconomica).

Galeazzo Bignami ha protestato per la manifestazione

Secondo quanto ha ricostruito Repubblica, infatti, a Galeazzo Bignami non è affatto piaciuta la protesta di piazza organizzata proprio per l’arrivo delle due leader a Forlì. Il viceministro è stato visto lamentarsi con i responsabili dell’ordine pubblico e avrebbe chiesto di chiudere il portone per non disturbare l’ingresso di Meloni e von der Leyen. Poi avrebbe preteso di serrare le finestre e infine ha telefonato a un interlocutore, chiamato più volte «Matteo» e «ministro». Per il quotidiano si è trattato di Piatendosi. Quest’ultimo gli avrebbe anche risposto richiamando al rispetto della legge sul legittimo diritto di manifestare.

L’Anfp: «Ha accusato d’incompetenza i responsabili»

Per Enzo Marco Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di Polizia, il comportamento di Bignami non è accettabile. Il viceministro, anzi, «solleva questioni importanti che riguardano il diritto alla libera espressione, la partecipazione civica e la responsabilità dell’ordine pubblico». E ha spiegato poi quanto accaduto: «Mercoledì scorso in occasione dell’incontro tra la Presidente della Commissione Europea, la Presidente del Consiglio dei Ministri, il Presidente della Regione Emilia Romagna, ed il Commissario Straordinario per l’alluvione in Emilia Romagna presso il Comune di Forlì, si è tenuta una pacifica manifestazioni dei comitati degli alluvionati nei pressi dello stesso Comune. Al riguardo, Bignami, poco prima che arrivassero le personalità ha platealmente protestato con il dirigente del servizio di ordine pubblico perché, a suo dire, si consentiva a dei facinorosi di manifestare vicino al palazzo del Comune, accusando d’incompetenza i responsabili dell’ordine pubblico».

Letizia: «Il suo comportamento ci lascia perplessi»

E ha continuato: «La libertà di manifestare pacificamente è un diritto fondamentale nelle democrazie moderne e rappresenta un pilastro cruciale per la partecipazione civica. Le azioni e le opinioni del sottosegretario potrebbero apparire e/o essere interpretate come un tentativo di limitare questo diritto fondamentale, soprattutto considerando la natura pacifica della manifestazione e l’importanza pubblica degli alluvionati. Va, altresì, evidenziato che in base alla normativa vigente la sicurezza non deve essere intesa come una limitazione delle libertà, ma come un mezzo per proteggerle. La valutazione di consentire la manifestazione degli alluvionati vicino al comune di Forlì, effettuata dalle Autorità di Pubblica Sicurezza in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica è stata così corretta, tanto che una delegazione dei comitati degli alluvionati è stata presente all’incontro nel Comune di Forlì e la stessa Presidente del Consiglio dei Ministri nel riconoscere l’importanza e la legittimità delle preoccupazioni dei manifestanti ha ricevuto un’altra delegazione degli alluvionati. Perciò, il comportamento del Sottosegretario Bignami ci lascia molto, ma molto perplessi».