Intesa sul biometano di Confagricoltura, Snam ed Eni

Intesa sul biometano di Confagricoltura, Snam ed Eni

Accordo di cooperazione tra agricoltori e imprese per dare una spinta allo sviluppo sostenibile con energie rinnovabili e riduzione delle emissioni.

18 Aprile 2019 14.41

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Energia rinnovabile e pulita che può contribuire sia al raggiungimento dei target europei di riduzione delle emissioni sui trasporti sia alla decarbonizzazione dell'economia, essendo allo stesso tempo un volano per lo sviluppo sostenibile. Con questo spirito è stato siglato il 18 aprile a Roma, nella sede di Confagricoltura, un accordo di cooperazione per sostenere il biometano e gli obiettivi del decreto che lo promuove. A firmare l'intesa Marco Alverà, ad di Snam, Piero Gattoni, presidente del Cib (Consorzio italiano biometano), Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, Carlo Lambro, brand president di New Holland Agriculture e amministratore delegato Cnh Industrial Italia, Giacomo Rispoli, direttore Portfolio management & supply and licensing di Eni, Annalisa Stupenengo, ad Fpt Industrial e membro del Global executive committee di Cnh industrial, e Michele Ziosi, direttore relazioni istituzionali Cnh industrial. Nel Piano energia e clima viene previsto per la mobilità sostenibile il raggiungimento di una quota di rinnovabili del 21,6% al 2030, contribuendo contemporaneamente alla riduzione dell'inquinamento atmosferico e al contrasto ai cambiamenti climatici. In quest'ottica – viene spiegato – «il biometano, con una produzione oggi stimabile al 2030 di 8 miliardi di metri cubi, riveste un ruolo fondamentale per raggiungere il previsto obiettivo dell'8% per i biocarburanti avanzati, sostenendo anche il sistema gas, che giocherà un ruolo indispensabile nella transizione del sistema energetico».

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