Blocco fondi per la Campania, De Luca: «Denunceremo il ministro Fitto per atti di omissione»

Redazione
13/01/2024

Il governatore chiede le dimissioni dell'esponente del governo. «Attendiamo da due anni che vengano sbloccate le somme del fondo complementare». La denuncia sarà presentata sia alla Corte dei Conti che alla magistratura penale.

Blocco fondi per la Campania, De Luca: «Denunceremo il ministro Fitto per atti di omissione»

Il presidente della Campania Vincenzo de Luca ha intenzione di denunciare Raffaele Fitto, ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr. L’annuncio è giunto nel corso di una conferenza stampa sul blocco delle risorse europee per la sua regione, circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. «Attendiamo da due anni che vengano sbloccate le somme del fondo complementare, siamo alla delinquenza politica. 300 comuni o vanno in dissesto o interrompono o devono subire un contenzioso con le imprese», ha dichiarato preannunciando un «disastro inimmaginabile».

De Luca chiede le dimissioni di Fitto

Di qui la decisione di presentare una denuncia per atti di omissione «rispetto a procedimenti che vengono strumentalmente bloccati con un danno immenso per la comunità campana, per l’economia e per la concretizzazione di interventi di assoluta urgenza come quelli relativi ai Campi Flegrei». Oltre a ciò, De Luca ha chiesto le dimissioni di «un ministro che consideriamo incompetente e inconcludente e consideriamo un danno permanente per il Sud». La presentazione della denuncia avverrà dopo il 20 gennaio sia alla Corte dei Conti che alla magistratura penale, «perchè i 30 giorni per completare l’iter per il riparto dei fondi sviluppo e coesione partono dal 20 dicembre 2023». Dal governatore è giunto anche un messaggio al governo: «La Regione Campania e il Sud non si fanno ricattare da nessuno, cerchiamo di difendere anche i nostri confratelli del regno delle Due Sicilie».