Il Mise sugli esperti di Blockchain cade in una inesattezza

Michelangelo Coltelli

Il Mise sugli esperti di Blockchain cade in una inesattezza

12 Marzo 2019 12.45
Like me!

Aggiornamento: il profilo di Marcella Atzori sul sito del Mise è stato aggiornato. E non contiene più l'inesattezza riportata nell'articolo.

Una segnalazione che ho ricevuto qualche giorno fa era già completa di "sbufalata". Si tratta di una piccola cosa, ma sarebbe bello che qualche giornalista facesse i dovuti approfondimenti. Io da parte mia posso solo limitarmi a riportarvi quanto ho potuto verificare coi miei occhi. Sul sito del Mise (il ministero dello Sviluppo economico) a dicembre 2018 sono stati pubblicati i nomi dei membri appena nominati del gruppo di esperti in blockchain. Tra questi mi è stato fatto notare quello di Marcella Atzori, o meglio mi è stata segnalata la sua scheda che riporta:

Ricercatrice presso la University College of London e membro del Consiglio Direttivo del Blockchain & Society Policy Research Lab dell’Università di Amsterdam. Tra i maggiori esperti internazionali di blockchain governance, specializzata in e-government e servizi in alta affidabilità (finanza, sanità, industria). Riconosciuta dal parlamento britannico tra i 10 migliori influencer del Regno Unito in ambito accademico per i servizi blockchain. Blockchain Expert per Commissione europea, parlamento europeo, Estonian Research Council, British Blockchain Association, Comune di Torino e Conservatori Accreditati AgID.

La parte in grassetto è quella che è stata portata alla mia attenzione. Davvero il parlamento britannico ha una classifica dei migliori influencer su un determinato tema? Onestamente mi sembra strano, ma non ho nemmeno dovuto far la fatica di scrivere al parlamento britannico. Il lettore che mi ha segnalato la sua scheda aveva già provveduto a farlo. La risposta breve ma completa:

«We have no formal structure for recognising influencers, however we don’t comment on APPG’s»

Una veloce verifica ed è corretto: è APPG's che riporta il nome di Marcella Atzori come influencer sulla blockchain.

La sigla APPG's sta per All-Party Parliamentary Groups, e come avrete capito si tratta di un gruppo di parlamentari che vogliono diffondere l'uso della tecnologia blockchain. Marcella Atzori è inserita tra i 10 migliori influencer accademici, qualunque cosa questo significhi. Ma non si tratta di un riconoscimento del parlamento britannico, come erroneamente riportato sul sito del Mise, bensì del riconoscimento di un singolo gruppo parlamentare che non rappresenta l'opinione del parlamento Uk. Onestamente su un sito istituzionale come quello del Mise mi piacerebbe vedere un po' più d'attenzione a questi particolari. Si diceva che la blockchain potesse aiutare nella lotta alle fake news, ecco quella riga nella scheda è una inesattezza. Riporta qualcosa di credibile e possibile, ma inesatto. Correggeranno la scheda? Vorrei sperarlo. Non metto in dubbio le capacità di Marcella Atzori nel suo settore, ma sarebbe giusto riportare le cose per come stanno.

AGGIORNAMENTO

L'inesattezza nel profilo sul sito del Mise è stata effettivamente corretta.

Ecco il profilo aggiornato di Marcella Atzori: «Ricercatrice presso la University College of London e membro del Consiglio Direttivo del Blockchain & Society Policy Research Lab dell’Università di Amsterdam. Tra i maggiori esperti internazionali di blockchain governance, specializzata in e-government e servizi in alta affidabilità (finanza, sanità, industria). Riconosciuta dall'All-Party Parliamentary Group del parlamento britannico per la tecnologia blockchain tra i 10 migliori influencer del Regno Unito in ambito accademico. Blockchain Expert per Commissione Europea, Parlamento Europeo, Estonian Research Council, British Blockchain Association, Comune di Torino e Conservatori Accreditati AgID).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *