Cos’è il blu estoril, il colore menzionato da Giambruno nel fuorionda con Guglielmi

Alberto Muraro
19/10/2023

Commentando l'abito della collega nel video trasmesso da Striscia, il giornalista compagno della premier ha fatto riferimento a questa particolare tonalità. Le sue caratteristiche e le differenze con il molto simile blu Cina.

Cos’è il blu estoril, il colore menzionato da Giambruno nel fuorionda con Guglielmi

Alla luce del fuorionda mandato in onda da Striscia la notizia che vede protagonisti Andrea Giambruno e la collega Viviana Guglielmi sono in tanti in a chiedersi che cosa volesse dire esattamente il compagno di Meloni descrivendo l’outfit della giornalista come un capo di colore blu estoril. La curiosità nasce anche dal fatto che la diretta interessata ha risposto al collega precisando che in realtà si trattava di un capo di color blu Cina. Ma che differenza c’è?

Che cos’è il blu estoril

Proprio come il blu Cina, anche il meno conosciuto blu estoril fa parte della stessa gamma cromatica e a prima vista può effettivamente ingannare l’occhio inesperto, apparendo molto simile se non addirittura identico. In realtà stiamo parlando di una tonalità molto precisa con caratteristiche specifiche. In apparenza può sembrare il classico blu elettrico, ma in realtà l’estoril è una sfumatura piuttosto chiara di blu-turchese, composta da sfumature rosse, verdi e blu con un effetto finale brillante e luminoso. Proprio alla luce della sua freschezza viene generalmente associato al dinamismo e alla velocità. Non è dunque un caso se questo colore è molto apprezzato soprattutto nel mondo automobilistico e utilizzato per le auto di lusso a grossa cilindrata. Tra i marchi che hanno incluso il blu estoril nel loro catalogo troviamo BMW, giusto per fare un esempio.

Le differenze con il blu Cina

In che modo, dunque, il blu estoril si differenzia dal blu Cina? Essenzialmente, quest’ultimo si caratterizza per essere molto più scuro e profondo dell’estoril, anche grazie alle sfumature di viola e verde presenti al suo interno. Questa nuance è utilizzata molto più spesso nella moda, perché conferisce ai capi un’allure di eleganza imparagonabile. Contrariamente a quanto dichiarato da Giambruno, insomma, Guglielmi aveva effettivamente ragione (e l’estoril, in generale, non è quasi mai utilizzato dai brand d’abbigliamento).