Blue Origin, il razzo New Shepard di Jeff Bezos torna in orbita

Redazione
18/12/2023

Il nuovo lancio arriva a 15 mesi dal fallimento del settembre 2022, quando un componente si surriscaldò e bloccò l’operazione. La capsula riutilizzabile raggiungerà i 100 chilometri di altitudine e dopo tre minuti tornerà sulla superficie. Decollo alle 15.30 italiane di lunedì 18 dicembre.

Blue Origin, il razzo New Shepard di Jeff Bezos torna in orbita

Jeff Bezos ci riprova. A 15 mesi dall’ultimo tentativo, la sua Blue Origin si prepara per una nuova missione. Il 18 dicembre, alle ore 15,30 italiane, è previsto il lancio di New Shepard, veicolo riutilizzabile che servirà per trasportare umani e attrezzature a 100 chilometri di altitudine prima di riportarli in sicurezza sulla Terra dopo un volo di circa 10 minuti. Ancora una volta senza equipaggio, porterà con sé nello spazio suborbitale una serie di 33 esperimenti scientifici e 38 mila cartoline del Club del Futuro, organizzazione no-profit che promuove il coinvolgimento dei giovani nella scienza e nell’esplorazione del cosmo. La missione NS-24 avrà luogo a 15 mesi di distanza dalla precedente, quando il surriscaldamento di un componente compromise il rientro sulla superficie e sollevò dubbi sulla sicurezza.

Blue Origin, la missione New Shepard durerà solamente 10 minuti

New Shepard, che prende il suo nome dal primo astronauta americano a volare nello spazio, Alan Shepard, decollerà dalla base dell’azienda Blue Origin in Texas. Se tutto dovesse andare come previsto, i motori del razzo si spegneranno una volta raggiunta la quota di 60 chilometri, circa due minuti dopo il lancio. A questo punto la capsula si separerà per proseguire autonomamente fino all’altitudine di 100 chilometri. Per circa 180 secondi, i 33 esperimenti presenti a bordo potranno testare le condizioni di microgravità e, solo in seguito, iniziare le fasi di rientro sulla superficie. Il booster riaccenderà i motori e aprirà un “carrello” con quattro braccia per prepararsi all’atterraggio, previsto a una distanza di circa tre chilometri dal punto di partenza. Nel frattempo, la capsula invece rallenterà fino al dispiegamento di tre paracaduti che la condurranno al suolo.

Il 18 dicembre Blue Origin lancerà NS-24, nuova missione del razzo New Shepard. Sarà il ritorno in orbita dopo 15 mesi di assenza.
Il rientro della capsula Blue Origin nella missione del marzo 2022 (Getty Images)

Blue Origin tornerà dunque in volo per la prima volta dal 12 settembre 2022, quando lanciò la missione NS-23. Dopo il fallimento, la Federal Aviation Administration aprì le indagini che si conclusero solamente nel giugno 2023. Come si scoprì in seguito, nel momento del rientro sulla Terra un ugello del motore subì una rottura termo-strutturale che provocò una perdita di spinta e una deviazione della traiettoria prevista. Il sistema di fuga della capsula tuttavia funzionò correttamente e si separò senza inconvenienti dal razzo, permettendo anche il recupero dei carichi utili e delle cartoline a bordo. Secondo gli esperti, fra le ragioni del guasto ci furono difetti di fabbricazione, variazioni improvvise delle condizioni atmosferiche e alcune vibrazioni anomale del motore stesso.

Dalla Orbital Reef al lander per Artemis V, i progetti del 2024

Blue Origin prosegue dunque gli esperimenti per realizzare il sogno del turismo spaziale di Jeff Bezos. Nel 2024, la società intende effettuare il primo lancio del New Glenn, nuovo velivolo per i voli orbitali verticali in sviluppo dal 2012. Proseguiranno inoltre i lavori sulla Orbital Reef, una vera e propria stazione spaziale commerciale privata da costruire a circa 400 chilometri di altitudine. Potranno soggiornarvi 10 astronauti che godranno di spazi abitabili simili a quelli presenti sulla ISS. Per il nuovo anno, infine, la società del fondatore di Amazon spera di ottenere ottimi risultati anche sul Blue Moon, il lander lunare che potrebbe essere utilizzato per la missione Artemis V, la terza con atterraggio umano sulla Luna nel programma della Nasa.

Il 18 dicembre Blue Origin lancerà NS-24, nuova missione del razzo New Shepard. Sarà il ritorno in orbita dopo 15 mesi di assenza.
L’interno della capsula Blue Origin per il turismo spaziale (Getty Images).