Laura Boldrini e il posto su Alitalia «riservato a un disabile»

Laura Boldrini e il posto su Alitalia «riservato a un disabile»

20 Settembre 2018 09.10
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L'ex presidente della Camera Laura Boldrini è finita al centro di una polemica dai contorni ancora da chiarire. Tutto è iniziato con una lettera di lamentela inviata da un noto imprenditore piemontese, Duilio Paolino, ad Alitalia. Secondo Paolino, il 16 settembre Boldrini ha viaggiato su un volo Alitalia diretto da Roma a Genova in un posto che la compagnia aveva detto essere riservato a un disabile. «Avevo prenotato il volo 1391 e avevo effettuato regolare pagamento upgrade con scelta del posto», ha raccontato l'uomo a lavocedigenova.it, «al momento della registrazione mi viene comunicato che sono stato spostato al 20C senza che nessuno faccia riferimento al fatto che io avevo pagato 15 euro proprio per quello spazio; ma mi è stata data la motivazione secondo la quale una persona portatrice di handicap avrebbe dovuto avere quel posto. Non ho fatto alcuna obiezione e non ho nemmeno pensato a chiedere il rimborso».

LA VERSIONE DELL'IMPRENDITORE PAOLINO

Salendo a bordo, però, Paolino ha raccontato di essersi accorto che il sedile che aveva scelto al momento della prenotazione non era stato attribuito a un portatore di handicap, ma all'ex presidente della Camera. «Con grande stupore e arrabbiatura, ho constatato che il mio posto era stato assegnato ad un politico e ai suoi accompagnatori», ha detto l'imprenditore, «non contesto il fatto che mi sia stata raccontata una bugia, ma sono stati fuori luogo il modo e il comportamento adoperati dalla compagnia di fronte a clienti come il sottoscritto che paga regolarmente il biglietto e in viaggio per lavoro».

LA DISCUSSIONE (SMENTITA) CON GLI UOMINI DELLA SCORTA

Il 19 settembre è arrivata la smentita di Flavio Alivernini, responsabile della comunicazione della deputata di Leu: «Boldrini non è al corrente della vicenda riportata nell’articolo e non ha fatto nessuna richiesta di una particolare collocazione a bordo dell’aereo. Si è seduta, come sempre e come è normale che sia, nel posto indicato dalla carta d’imbarco ottenuta tramite check-in online 24 ore prima del volo». «Che poi ci sia stata una discussione tra il signor Duilio Paolino e la sua scorta, come riportava erroneamente la prima versione dell’articolo, è del tutto falso perché Boldrini viaggiava senza scorta. Sottolineo, viaggiava senza scorta», ha aggiunto Alivernini.

BOLDRINI: «SEDUTA NEL POSTO ASSEGNATOMI FIN DALL'INIZIO»

La notizia è continuata comunque a circolare su vari siti, fino a che anche Dagospia l'ha riportata. A questo punto, il 20 settembre, l'ex presidente della Camera è intervenuta direttamente su Twitter: «Mi sono seduta, come è normale che sia, nel posto indicato dalla carta di imbarco ottenuta con il check-in online 24 ore prima del volo. Insomma, tutto nella norma, nessun favoritismo particolare, né tantomeno un sopruso consumato sfruttando la scusa della difficile situazione di un cittadino portatore di handicap. Come lo vogliamo chiamare un sito che pubblica due bufale in un solo articolo? Dagobugia».

LE SCUSE DI ALITALIA AL PASSEGGERO

La compagnia ha poi risposto alla lamentela di Paolino, scusandosi per l'episodio e impegnandosi a indagare e a rimborsare l'importo del biglietto. Senza però spiegare cosa realmente sia successo. Avviata un'indagine interna sul caso, secondo quanto si apprende da fonti aziendali.

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