Il Codacons denuncia una nuova ondata di rincari per le bollette telefoniche

Mentre i rimborsi disposti dall'Agcom per le tariffe a 28 giorni tardano ad arrivare. Il presidente Rienzi: «Chiediamo una sanzione pesantissima».

19 Agosto 2019 17.32
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Il Codacons denuncia un nuova ondata di rincari per le tariffe telefoniche, mentre i rimborsi disposti dall’Agcom per le bollette a 28 giorni tardano ad arrivare. Secondo l’associazione che difende i consumatori, rispetto al 2018 le tariffe delle sim ricaricabili offerte da Tim, Vodafone e Wind-Tre sarebbero aumentate con punte del 54,1%. Un dato confermato anche da un’analisi di SosTariffe.it Nelle ultime settimane gli utenti hanno ricevuto dalle compagnie telefoniche avvisi relativi a modifiche dei piani tariffari. «Tutte ovviamente al rialzo», puntualizza il Condacons, con rincari che vanno dai due ai tre euro al mese, a seconda dell’operatore e dell’offerta.

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AUMENTI A PARTIRE DAL MESE DI SETTEMBRE

Gli aumenti scatteranno a partire dal mese di settembre. E per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, «l’unico scopo è recuperare i minori introiti legati alle bollette a 28 giorni e compensare i rimborsi che le compagnie devono obbligatoriamente versare ai propri clienti per effetto delle decisioni dell’Agcom». Per quanto riguarda gli indennizzi, secondo Rienzi gli operatori «stanno ostacolando in ogni modo» il versamento degli importi, non tenendo conto del fatto che la restituzione deve essere automatica, senza necessità di un’esplicita richiesta da parte degli utenti. «Proprio su tale nuovo illecito abbiamo presentato nei giorni scorsi una nuova denuncia all’Antitrust e all’Agcom, chiedendo una sanzione pesantissima contro le compagnie telefoniche», ha concluso il presidente del Codacons.

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