A Bologna riapre lo storico Cinema Modernissimo: Wes Anderson tra gli ospiti dell’inaugurazione

Redazione
14/11/2023

Dopo otto anni di restauro l'attesa è finita e il cinematografo nato nel 1915 è pronto per tornare a essere vissuto dalla sua città. A celebrare l'evento, dal 21 al 30 novembre, anche Paola Cortellesi, Alice Rohrwacher, Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore e Mario Martone.

A Bologna riapre lo storico Cinema Modernissimo: Wes Anderson tra gli ospiti dell’inaugurazione

Dopo otto anni di restauro l’attesa è finita: il Cinema Modernissimo, uno degli storici cinematografi di Bologna, è pronto per riaprire al pubblico. Il regista Wes Anderson sarà in città per l’inaugurazione della sala.

10 giorni di inaugurazione per celebrare il Modernissimo

La sala, nata nel 1915 nel cuore della città, in Piazza Maggiore, è uno scrigno sotterraneo, un viaggio nel tempo per tutti i cinefili sotto uno dei palazzi simbolo della modernità novecentesca bolognese, Palazzo Ronzani, che si erge all’angolo tra via Rizzoli e Piazza Re Enzo. Per l’occasione la Cineteca di Bologna, sotto la direzione di Gian Luca Farinelli, ha organizzato 10 giorni di inaugurazione per festeggiare la rinascita del Modernissimo: dal 21 al 30 novembre, con un parterre di ospiti che va da Anderson (protagonista di diversi appuntamenti dal 25 al 27 novembre) all’attore protagonista del film La mosca, Jeff Goldblum, insieme a registe, registi, attrici, attori come Paola Cortellesi, Alice Rohrwacher, Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Mario Martone e tanti altri. Tutti per presentare film non realizzati da loro stessi, bensì scelti dal cilindro della storia del cinema, esattamente nello spirito di una sala come sarà il Modernissimo, dedicata a tutto il cinema, dalle origini ai giorni nostri. «È un momento così a lungo desiderato che non potevamo fermarci a una sola proiezione d’inaugurazione, abbiamo quindi pensato che fossero necessari 10 giorni», ha commentato Farinetti.

A Bologna riapre lo storico Cinema Modernissimo: Wes Anderson tra gli ospiti dell'inaugurazione
Giuseppe Tornatore nella sala del Cinema Modernissimo (Ansa).

La sala proietterà sia la pellicola che i formati digitali in 4K

In controtendenza rispetto alla logica del multiplex, la città di Bologna, una delle capitali europee del cinema, sposa la nuova sensibilità internazionale per il recupero dei cinematografi di inizio secolo, ed è pronta ad affrontare una sfida culturalmente e imprenditorialmente così importante come quella di ridare vita al Cinema Modernissimo. La sala, alla quale si accederà da Piazza Re Enzo 1, presenta la massima qualità degli standard tecnologici attuali, sia in termini di restituzione dell’immagine (la cabina di proiezione sarà dotata di proiettori sia per la pellicola sia per i formati digitali fino al 4K) sia in termini di qualità del suono. Inoltre, sono stati restaurati gli interni nel loro originario stile Liberty, per poter creare un’esperienza di visione immersa tra presente e passato.