Bologna, dopo Fleximan c’è chi prende di mira i dossi stradali

Redazione
01/02/2024

Succede a Calderara di Reno, nel Bolognese, dove diversi dissuasori della velocità sono stati ritrovati smontati di alcune parti, con tanto di firma dell'autore sull'asfalto: "Dossoman".

Bologna, dopo Fleximan c’è chi prende di mira i dossi stradali

Sulla scia dei ripetuti abbattimenti degli autovelox operati da Fleximan, ora nel Bolognese c’è un nuovo “eroe” della strada che si presenta con il nome di Dossoman e che ha preso di mira i dissuasori della velocità danneggiandoli. Succede a Calderara di Reno, dove diversi dossi stradali sono stati ritrovati smontati di alcune parti, con tanto di firma dell’autore sull’asfalto con la vernice spray. Nelle stesse ore, altri dossi sono stati trovati danneggiati anche a Gualtieri in provincia di Reggio Emilia e nel Riminese.

Il sindaco Falzone: «Supereroe? Io l’ho ribattezzato imbecille-man»

A darne notizia è il sindaco di Calderara, Giampiero Falzone, il quale ha avvertito il carabinieri per poter risalire all’identità del responsabile attraverso le telecamere di sorveglianza della zona attorno a via Rizzola Levante. «Supereroe? Io l’ho ribattezzato imbecille-man. Si professano come giustizieri e moderni Robin Hood e molti li osannano ma in realtà bisogna essere fermi nel definirli vandali», ha detto il sindaco a Pomeriggio Cinque. E mentre c’è chi discute contro l’opportunità di rendere le città più sicure attraverso la Città30 e che si accoda ai proclami di libertà dalle regole della strada di Fleximan e Dossoman, c’è anche chi – come il sindaco di Caderara – ricorda come questi presidi di sicurezza stradale siano pensati per la tutela di tutti. Lo ha fatto qualche giorno fa la giornalista del Corriere della Sera Paola di Caro, madre di Francesco Valdiserri, morto nel 2022 a soli 18 anni travolto da un’auto mentre camminava sulla Cristoforo Colombo a Roma. «Io vorrei che solo un giorno nella sua vita – uno solo – (Fleximan, ndr) provasse quello che provo io ogni giorno quando vado sulla Colombo dove mio figlio è stato ammazzato, a sistemare i fiori», ha scritto su X di Caro.