Bologna a 30 all’ora, dopo due settimane incidenti diminuiti del 21 per cento

Redazione
30/01/2024

L'assessora alla Mobilità del Comune di Bologna, Valentina Orioli, soddisfatta: «Trend positivo, ma dati consolidati almeno dopo i primi sei mesi».

Bologna a 30 all’ora, dopo due settimane incidenti diminuiti del 21 per cento

A Bologna gli incidenti sono diminuiti del 21 per cento in totale nelle prime due settimane di limite di velocità a 30 km/h in città. La tanto discussa norma che ha portato perfino allo scontro tra il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il sindaco Matteo Lepore sembra funzionare. Secondo quanto pubblicato da Repubblica, da lunedì 15 a domenica 28 gennaio si sono verificati 94 incidenti, di cui 63 con feriti e 31 senza feriti, oltre a nessun incidente mortale. Nello stesso periodo del 2023 gli incidenti erano stati 119: uno mortale, 77 con feriti e 41 senza. La percentuale è scesa del 21 per cento in totale, del 18,2 per i sinistri con feriti e del 24,4 per i restanti.

Dati incoraggianti che vanno confermati

Tra gli altri dati, si evince come i pedoni coinvolti nel 2024 siano stati appena 16, contro i 22 dell’anno precedente. La diminuzione in questo caso è stata del 27,3 per cento. Il trend dovrà essere confermato nel corso dell’anno, spiega il quotidiano, che evidenzia come nel 2022 Bologna abbia registrato il picco di incidenti e feriti nell’ultimo decennio, tornando ai livelli del 2011.

Bologna a 30 all'ora, dopo due settimane incidenti diminuiti del 21 per cento
Zona 30 (Imagoeconomica).

L’assessora: «Servono almeno sei mesi»

A commentare i dati è stata l’assessora alla Mobilità del Comune di Bologna, Valentina Orioli. Ha spiegato: «Si tratta di un primo trend che riteniamo positivo anche se siamo consapevoli che i dati statisticamente più consolidati li avremo dopo un periodo più lungo, di circa sei mesi. In queste prime settimane calano gli incidenti in generale, calano quelli con feriti e in modo ancora più rilevante quelli che coinvolgono i pedoni. Sono tendenze analoghe a quelle delle città europee che abbiamo spesso citato negli scorsi mesi, che con i 30 all’ora hanno ottenuto meno incidenti, meno gravi e con meno pedoni investiti».