Jair Bolsonaro parla di grafene nei vaccini anti Covid, poi il dietrofront: «Ho sbagliato»

Redazione
19/06/2023

L'ex presidente brasiliano, a processo il 22 giugno per le fake news sui presunti malfunzionamenti del voto elettronico durante la scorsa tornata elettorale, si corregge e chiede scusa sui social: «Ho inavvertitamente collegato la sostanza al vaccino, fatto smentito ad agosto 2021».

Jair Bolsonaro parla di grafene nei vaccini anti Covid, poi il dietrofront: «Ho sbagliato»

Jair Bolsonaro, ex presidente del Brasile, scivola ancora una volta sul Covid. Sabato 17 giugno a Jundai, nello Stato di San Paolo, Bolsonaro è tornato a parlare dei vaccini mRna e in tono perentorio ha affermato che al loro interno è contenuto del grafene. Una frase smentita poche ore più tardi sul proprio profilo Facebook. L’ex presidente ha affermato, secondo quanto riporta il quotidiano Uol: «In essi (nei vaccini, ndr) è presente ossido di grafene, ok? Dove si accumula? Nei testicoli e nelle ovaie». 24 ore più tardi è arrivato il dietrofront: «Ho sbagliato».

L'ex presidente del Brasile è tornato a parlare di vaccini ma si è scusato per averli associati alla sostanza
Jair Bolsonaro in Florida nel febbraio 2023 (Getty).

Bolsonaro: «Mi pento di ciò che ho detto»

Jair Bolsonaro si è corretto e ha chiesto scusa su Facebook. «C’è stato un errore da parte mia», ha dichiarato, «ho inavvertitamente collegato la sostanza al vaccino, fatto smentito ad agosto 2021. Ancora una volta mi dispiace per quello che ho detto e mi scuso». Durante il discorso del 17 giugno aveva sottolineato di aver anche letto il foglietto illustrativo redatto da Pfizer, una delle case farmaceutiche produttrici del vaccino mRna. Quasi 3 mila i commenti ricevuti al post di scuse, tra chi lo accusa di aver diffuso l’ennesima notizia falsa e chi, invece, lo giustifica e gli dimostra il proprio sostegno.

Bolsonaro sarà processato per fake news sul voto elettronico

Per i media brasiliani la notizia ha una doppia valenza. Bolsonaro è scivolato su una fake news a pochi giorni dalla decisione del Tribunale supremo elettorale, il Tse di Brasilia, secondo cui nell’ottobre scorso, dopo la sconfitta contro l’attuale presidente Luiz Inacio Lula, ha diffuso notizie infondate sul malfunzionamento del voto elettronico. Dopo la diffusione dei presunti malfunzionamenti si erano scatenate molte proteste in tutto il Brasile, con tanto di intervento della polizia. Il processo inizierà il 22 giugno 2023 e Bolsonaro rischia fino a otto anni di inibizione dai pubblici uffici.

Bolsonaro andrà a processo il 22 giugno per le fake news sul voto elettronico
Bolsonaro saluta la folla che lo acclama dopo le elezioni nell’ottobre 2022 (Getty).