Bomba a Bangkok: cinque morti

Francesca Rolando
06/10/2010

Dieci chili di tritolo distruggono un condominio.

Bomba a Bangkok: cinque morti

Una bomba di 10 chili di tritolo è esplosa martedì sera 5 ottobre in un condominio di Nonthaburi, alla periferia nord di Bangkok. L’esplosione ha causato cinque morti e una decina di feriti. Stando alle prime dichiarazioni ufficiali, all’origine della tragedia ci sarebbe Samai Wongsawun, un militante delle ”camicie rosse” latitante, residente nel palazzo teatro dell’evento.
Stando alle prime indagini, gli investigatori sospettano che lo scoppio si sia verificato a causa di un errore durante l’assemblaggio di un ordigno da parte del militante.
Una testimone ha riferito di aver visto il ricercato, che la polizia non esclude essere tra le vittime, e altre due persone trasportare alcune sacche nell’appartamento cinque ore prima del disastro.
Nell’abitazione sono stati trovati circuiti elettrici, batterie, candelotti e altro materiale utilizzato nella preparazione di esplosivi. Secondo la polizia, Samai potrebbe essere la mente dietro altre quattro esplosioni che si sono verificate a Bangkok nelle ultime settimane.
Dopo la repressione militare delle manifestazioni rosse dello scorso aprile e maggio, che provocò 91 morti e 1.800 feriti, le autorità hanno più volte sottolineato la minaccia di una radicalizzazione del movimento fedele all’ex premier Thaksin Shinawatra. L’obiettivosarebbe quello di rovesciare la monarchia.
Proprio il 5 ottobre, lo stato di emergenza decretato in aprile era stato esteso di altri tre mesi nella capitale e in altre tre province, tra cui la stessa Nonthaburi.