Le cose da sapere sulle bombe all'aeroporto di Ciampino

Le cose da sapere sulle bombe all’aeroporto di Ciampino

07 Febbraio 2019 14.20
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Chiusura a sopresa per Ciampino a causa del ritrovamento di alcuni ordigni bellici. Arrivi e partenze rimaste sospese per circa 2 ore e mezza, poi l'aeroporto è stato riaperto l'aeroporto di Ciampino dopo che sono terminale le operazioni per neutralizzare le tre bombe scoperte durante i lavori di manutenzione dei piazzali di sosta degli aeromobili. Si tratta di ordigni risalenti alla Seconda guerra mondiale e di manifattura tedesca del peso complessivo di 150 chili per un totale di 75 chili di esplosivo. Sono state dissinescate dagli artificieri dell'Esercito, specialisti del 6° Reggimento Geni, che sono intervenuti tempestivamente. I circa 750 passeggeri rimasti a piedi a causa della sospensione dei voli sono stati fatti rientrare e a l'operatività dell'aeroporto e pronta a riprendere. Secondo quanto si è appreso sono stati due i voli cancellati, per Bucarest e Bratislava. Altri voli riportano dei ritardi anche di alcune ore. Molti passeggeri, infine, sono stati trasferiti, con l'ausilio di bus navette, all'aeroporto di Fiumicino e riprotetti su altri voli.

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I DISAGI DEI PASSEGGERI: «COSA STA SUCCEDENDO A CIAMPINO?»

Le persone coinvolti dalla momentanea evacuazione dell'aeroporto di Ciampino sono stati assistiti dalla società di gestione Aeroporti di Roma, che ha messo loro a disposizione dei bagni chimici, acqua e panini e del personale – una trentina di addetti – per fornire assistenza e informazioni. Sono stati predisposti anche dei bus navetta per trasferire numerosi viaggiatori evacuati per trasferirli a Fiumicino. Molti i disagi per i passeggeri: «Vorrei sapere cosa sta succedendo a Ciampino. Prima hanno detto di tornare in aeroporto per un'ispezione in pista. Poi sembra abbiano detto di evacuare anche l'edificio», ha detto una donna inglese mentre si accumulavano i ritardi nell'aeroporto laziale. «Mentre siamo in attesa del nostro volo hanno evacuato l'aeroporto dopo aver trovato una bomba della Seconda Guerra Mondiale», spiegava un'altra passeggera londinese bloccata nello scalo romano.

CODACONS: «ORA RIMBORSO BIGLIETTI E RISARCIMENTO DANNI»

«Tutti i passeggeri coinvolti nella chiusura dell'aeroporto di Ciampino devono essere indennizzati per i disagi subiti, e in loro favore deve essere garantita una informazione precisa e tempestiva circa la situazione dello scalo e dei voli». Lo afferma il Codacons, commentando quanto accaduto. «In caso di ritardi nelle partenze o negli arrivi dei voli o, ancora peggio, di cancellazione dei collegamenti aerei, in favore dei viaggiatori deve essere disposto il rimborso del biglietto e un equo risarcimento per i danni subiti», ha spiegato il presidente Carlo Rienzi, «non possono essere infatti gli utenti a pagare il prezzo della situazione verificatasi all'aeroporto di Ciampino e, seppur in presenza di cause di forza maggiore, chiediamo alle compagnie aeree di riconoscere i diritti dei consumatori. In tal senso il Codacons si mette a disposizione dei passeggeri per offrire assistenza e supporto legale».

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