Bonucci rinuncia al ricorso contro la Juventus

Redazione
01/02/2024

Con una nota congiunta, il calciatore e il club hanno comunicato che c'è stato il «superamento del contenzioso». Il difensore aveva fatto causa alla società per essere stato costretto a non partecipare al tour estivo e a lasciare Torino.

Bonucci rinuncia al ricorso contro la Juventus

Tra la Juventus e Leonardo Bonucci è davvero tutto finito. Il club bianconero e il suo ex difensore si sono lasciati alle spalle anche l’azione legale partita dal calciatore nel settembre 2023. Bonucci avrebbe voluto portare in tribunale la società per averlo messo fuori rosa nell’estate precedente, costringendolo all’addio e al trasferimento all’Union Berlin, in Germania. Adesso la vicenda è stata chiusa definitivamente. Ad annunciarlo sono state entrambe le parti, con un comunicato congiunto in cui si parla della rinuncia del difensore al ricorso contro la Juventus.

Bonucci rinuncia al ricorso contro la Juventus
Bonucci prima di un match della Juventus premiato con la targa delle 500 presenze (Getty Images).

Il comunicato: «Contenzioso superato»

Nella breve nota si legge: «La Juventus ha accettato la rinuncia, con definitivo superamento del contenzioso, che avviene senza alcuna conseguenza di carattere patrimoniale. Juventus e Leonardo Bonucci condividono con piena soddisfazione la chiusura di questa vicenda lasciando intatto il percorso e il rapporto vincente costruito negli anni». Niente più ricorso e richiesta di risarcimento danni per la mancanza delle condizioni adeguato per allenamento e preparazione. Il calciatore è attualmente al Fenerbahce, in Turchia.

Bonucci rinuncia al ricorso contro la Juventus
Bonucci al Fenerbahce (Getty Images).

Bonucci aveva attaccato la Juventus a settembre

In quelle stesse settimane, il difensore ha rilasciato una lunga intervista a Sport Mediaset. Bonucci in quell’occasione ha raccontato: «Il 13 luglio Giuntoli e Manna mi hanno comunicato, venendo a casa mia, che non avrei più fatto parte della rosa della Juventus e che la mia presenza in campo avrebbe ostacolato la crescita della squadra. Questa è stata l’umiliazione che ho subito dopo 500 e passa partite in bianconero». E anche Martina Maccari, la moglie di Bonucci, ha criticato in quei giorni la Juventus sui social affermando che «non c’è stato nemmeno un ultimo squallido abbraccio».