Gli emendamenti alla manovra su famiglia e bonus bebè

Gli emendamenti alla manovra su famiglia e bonus bebè

15 Novembre 2018 17.24
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Fondi e soldi per bonus bebè e famiglie. È stata la promessa di Lorenzo Fontana che ha illustrato alla commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti alla manovra della Lega e del governo per la famiglia. Un finanziamento da 444 milioni per rinnovare il bonus bebè, in scadenza a fine anno, prevedendo anche una maggiorazione dell'assegno del «20% per ogni figlio successivo al primo», ha detto il ministro. Nel dettaglio le nuove misure prevedono due fasce di reddito (fino a 7mila e da 7 a 25mila euro) per gli assegni alle famiglie.

FONTANA: «MISURE PER FERMARE IL CALO DEMOGRAFICO»

«Con il nuovo fondo e le nuove misure di incentivo alla natalità», ha spiegato Fontana, «abbiamo voluto perfezionare il meccanismo precedente e rendere le misure più efficaci considerato che i dati emersi dall'impiego del precedente bonus bebè hanno evidenziato un allarmante calo demografico di 22mila neonati dal 2015 al 2017 e una contrazione del -16% – nel periodo 2008 – 2016 – sui figli di ordine successivo al primo. Era quindi fondamentale – numeri e studi alla mano – operare una riflessione, quindi potenziare e ristrutturare la misura, che il precedente governo aveva peraltro previsto in scadenza. Ho inoltre inserito il nuovo incentivo in un più ampio 'pacchetto' di misure, organico e strutturato, per ampliare benefici e risposte alle famiglie».

BONUS BEBÈ VALIDO PER I NATI NEL 2019

Il bonus bebè sarà rinnovato per un anno, per i nati nel 2019, e sarà erogato per il primo anno di vita del bambino o per il primo anno di ingresso in famiglia dopo l'adozione. Resta confermato un contributo da 960 euro l'anno (80 euro al mese) per le famiglie con Isee fino a 25mila euro, con l'assegno che raddoppia in caso di Isee sotto i 7mila. La novità è anche un aumento del 20% «per ogni figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019», incremento che si applica sia all'assegno 'base' sia a quello raddoppiato per le famiglie più in difficoltà. Sono previste risorse per 204 milioni per il 2019 e 240 per il 2020. All'Inps è affidato il monitoraggio dell'andamento del bonus con «relazioni mensili» al ministero della Famiglia, del Lavoro e dell'Economia.

MATERNITÀ DI TRE MESI A 60% DELLO STIPENDIO

Il ministro ha annunciato che arriverà più flessibilità per i congedi parentali. Fontana ha spiegato che nel 'pacchetto famiglia' si prevede anche la possibilità «per le mamme di scegliere se accedere a un periodo di tre mesi di maternità» facoltativa «retribuita al 60% oppure di sei mesi di maternità retribuita al 30%». L'emendamento estende a 16 anni (dagli attuali 12) l'età dei figli entro la quale usufruire dei congedi parentali.

10 MILIONI PER IL FONDO DI SOSTEGNO PER LE CRISI FAMIGLIARI

Tra gli emendamenti anche l'introduzione di un "Fondo di sostegno per le crisi familiari" da 10 milioni di euro annui. Tra gli interventi ci sono anche «40 milioni di euro per il congedo di 4 giorni per i padri». Nel pacchetto presentato da Fontana c'è posto anche per il rifinanziamento del cosiddetto voucher baby sitting, per 50milioni di euro. Lo stanziamento è rivolto sia alle lavoratrici autonome che alle lavoratrici dipendenti. Raddoppiati, in fine, le detrazioni per i figli disabili che passano da 400 euro a 800.

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