La Borsa italiana e le quotazioni dello spread del 19 luglio

Piazza Affari in profondo rosso. Il differenziale Btp-Bund schizza a 194 punti. Positive le altre piazze europee sulla scia di Wall Street.

19 Luglio 2019 06.05
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La Borsa italiana torna agli scambi per la seduta del 19 luglio in un clima politico molto teso, ma con l’ipotesi di una crisi di governo imminente che sembra scongiurata. Piazza Affari ha aperto in rialzo con il Ftse Mib che guadagnava lo 0,47% ma a metà giornata ha girato in negativo, per chiudere perdendo oltre il 2%, da maglia nera d’Europa. Chiusura in positivo per le principali Borse europee. La migliore è stata Francoforte (+0,26%) a 12.260 punti, seguita da Londra (+0,21%) a 7.508 punti e da Parigi (+0,03%) a 5.552 punti.

L’andamento della Borsa italiana e degli altri mercati finanziari il 18 luglio 2019.

SPREAD TRA BTP E BUND A 194 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund, in lieve calo in apertura dei mercati a 185 punti, è schizzato a metà mattinata a 196 punti. Il rendimento del decennale del Tesoro, sugli schermi Bloomberg, è all’1,63%.

VENDITE SUI BANCARI, SU I PETROLIFERI

Le banche a Milano continuano a vendere: Banco Bpm (-5,9%), Ubi (-4,6%), Unicredit (-4,3%), Fineco (-3,3%), Bper (-2,8%), Intesa (-2,4%). Non vanno molto meglio nel resto d’Europa: Commerzbank (-2,5%), SocGen (-1,4%), Royal Bank of Scotland (-1,3%), Banco Santander (-1,2%), Bnp Paribas e Lloyds (-1%). A guadagnare sono petroliferi, col rialzo del greggio, ma non a Piazza Affari, dove tutti i settori sono in calo: Terna (-3,9%), Enel (-3,8%), Tim (-3%), Poste e Atlantia (-1,7%), Fca (-1,4%), Juve (-1,3%). Positivi Stm (+2%), Moncler (+0,4%) e Prysmian (+0,3%).

RIMBALZANO LE BORSE ASIATICHE

Le Borse asiatiche in rimbalzo con i listini che archiviano la settimana in rialzo dopo tre sedute in rosso. Tra gli investitori arriva l’ottimismo in vista delle prossime mosse della Fed sui tassi d’interesse e sugli esiti delle trimestrali. Sullo sfondo resta sempre l’incertezza sui rapporti tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. In forte rialzo Tokyo (+2%). Sui mercati valutari lo yen si deprezza lievemente sul dollaro, a un livello di 107,60, e a 121,20 sull’euro. In rialzo anche la Cina con Shanghai (+0,75%) e Shenzhen (+0,68%). In positivo Hong Kong (+1,1%) e Seul (+1,35%) mentre Mumbai è in calo (-0,88%). Dal punto di vista macroeconomico in arrivo i dati della bilancia partire correnti dell’Eurozona, l’indebitamento del settore pubblico del Regno Unito e l’indice di fiducia dei consumatori dagli Stati Uniti.

I MERCATI IN DIRETTA

18.10 – CHIUSURA POSITIVA PER LE BORSE EUROPEE

Chiusura in positivo per le principali Borse europee. La migliore è stata Francoforte (+0,26%) a 12.260 punti, seguita da Londra (+0,21%) a 7.508 punti e da Parigi (+0,03%) a 5.552 punti.

17.50 – PIAZZA AFFARI CHIUDE IN NEGATIVO a -2,03%

Chiusura in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha perso il 2,03%, a quota 21.641 punti.

17.36 – WALL STREET PROCEDE IN POSITIVO

Wall Street procede in territorio positivo. Il Dow Jones sale dello 0,22% a 27.282,23 punti, il Nasdaq avanza dello 0,18% a 8.221,94 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,14% a 2.999,71 punti.

17.12 – BORSE EUROPEE IN FRENATA

Le principali Borse europee perdono tono a metà pomeriggio, con Milano maglia nera (-2%), e Parigi che gira in rosso (-0,15%). Sul filo Londra e Francoforte (-0,05%). Anche negli Usa gli indici hanno meno smalto dell’apertura, mentre proseguono le tensioni con l’Iran. Nel Vecchio continente l’indice d’area, Stoxx 600, si appiattisce sulla parità.

15.46 – LE PIAZZE EUROPEE RESTANO IN POSITIVO

Restano positive le principali Borse europee con l’apertura in rialzo di Wall Street, con l’ottimismo sulle prossime mosse della Fed e sul dialogo sui dazi con la Cina, mentre pesano le tensioni con l’Iran. Sul mercato delle valute l’euro sul dollaro prosegue il calo, a 1,1226 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 è positivo (+0,2%) e la migliore Piazza è Parigi (+0,18%), seguita da Londra (+0,13%) e Francoforte (+0,1%). Non altrettanto Madrid (-0,4%) e Milano (-1,6%), con lo spread Btp-Bund in rialzo a 195 punti e il rendimento del decennale italiano a 1,62%.

15.42- WALL STREET APRE IN POSITIVO

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,42% a 27.326,17 punti, il Nasdaq avanza dello 0,43% a 8.243,93 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,35% a 3.005,26 punti.

14.44 – MILANO PERDE L’1,5%, TIENE L’EUROPA

Tengono le principali Borse europee, tranne Milano (-1,5%), con lo spread Btp-Bund a 194 punti e le banche in calo, come nel resto del Vecchio continente: Banco Bpm (-3,8%), Ubi (-3,5%), Unicredit (-3%), Fineco (-2,7%), Commerzbank (-2,1%), Bper (-2,4%), Intesa (-1,8%), Soc Gen (-1,6%). Le migliori Piazze sono Londra (+0,13) e Parigi (+0,1%), seguite da Francoforte (+0,08%), dove industria e energia tengono su gli indici. Positivi intanto i future Usa, in attesa dell’apertura di Wall Street, con l’ottimismo che nasce in vista delle prossime mosse della Fed e per il dialogo sui dazi con la Cina.

12.17 – LA BORSA DI MILANO GIRA IN NEGATIVO

La Borsa di Milano gira in negativo con il Ftse Mib che cede l’1,1% a 21.853 punti. In netto rialzo lo spread tra Btp e Bund che raggiunge i 195 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,62%. In forte calo le banche tra cui Mps (-5,35%). Tra gli altri istituti di credito in rosso ci sono Banco Bpm (-2,6%), Unicredit (-2,2%), Ubi (-2,3%) e Bper (-1,8%). Prosegue un rialzo Stm (+1,8%), Pirelli (+0,7%), con le notizie sulla governance, e Moncler (+0,8%)

11.32 – LO SPREAD SCHIZZA A 196 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund torna a salire fino a quota 196 punti rispetto ai 185 dell’avvio di giornata. Il rendimento del decennale del Tesoro, sugli schermi Bloomberg, è all’1,63%. Lo scorso 15 luglio il differenziale tra i titoli a 10 anni italiani e tedeschi era sceso sotto la soglia dei 190 punti, rivedendo i minimi da fine maggio 2018.

10.46 – L’EUROPA SEMPRE IN CRESCITA

Le Borse europee proseguono la seduta in terreno positivo. Gli investitori scommettono sulle prossime mosse della Fed e sulla ripresa dei contatti Usa-Cina sul commercio internazionale. I listini sono sostenuti dall’andamento positivo dell’hi-tech (+0,8%) e del comparto dell’auto (+1,1%). Sul mercato valutario l’euro sul dollaro prosegue in lieve rialzo a 1,1259 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 cresce dello 0,6%. In rialzo Parigi e Francoforte (+0,7%), Londra (+0,6%) e Madrid (+0,5%). Tra le case automobiliste si mettono in mostra Peugeot (+1%), Porsche (+1,2%) e Volkswagen (+0,7%). Avanza il comparto dell’energia (+0,7%), con il prezzo del petrolio in rimonta in scia con le tensioni Usa-Iran. Bene Total (+1%), Bp (+0,7%) e Shell (+0,5%). In rialzo le banche con Credit Agricole (+1%), Bpn Paribas (+0,6%) e Banco Santander (+0,7%).

09.30 – IN RIALZO L’APERTURA DELLE BORSE EUROPEE

Le Borse europee aprono in rialzo e scommettono sul taglio dei tassi d’interesse da parte della Fed. Ottimismo sul fronte del commercio internazionale dopo che sono ripresi i colloqui tra Usa e Cina mentre restano i timori per le tensioni tra gli Stati Uniti e Iran. Sul fronte valutario le quotazioni dell’euro sul dollaro sono in lieve calo a 1,1259 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,5%. In positivo Francoforte (+0,61%), Parigi (+0,55%), Londra (+0,50%) e Madrid (+0,41%).

09.04 – APERTURA DELLA BORSA ITALIANA IN CRESCITA

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il Ftse Mib avanza dello 0,47% a 22.195 punti.

09.01 – SPREAD IN RAFFREDDAMENTO A 185 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund è in lieve calo in apertura dei mercati a 185 punti. Il tasso di rendimento per il titolo decennale italiano scende all’1,54%.

08.34 – CHIUSURA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina l’ultima seduta della settimana in sostenuto rialzo, con gli investitori che tornano sul mercato dopo la fase di correzione degli indici, e le nuove aspettative di una riduzione del costo del denaro negli Stati Uniti. Il Nikkei segna un progresso del 2% a quota 21.466.99, aggiungendo 420 punti. Sui mercati valutari lo yen si deprezza lievemente sul dollaro, a un livello di 107,60, e a 121,20 sull’euro.

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