Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 12 settembre 2019

Piazza Affari chiude a +0,88% dopo le decisioni della Banca centrale europea. Lo spread scende sotto quota 140. I mercati in diretta.

12 Settembre 2019 06.11
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Seduta in rialzo per Piazza Affari, quella del 12 settembre. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,88%, a 22.083 punti, svettando in Europa nel giorno in cui la Bce ha tagliato i tassi sui depositi e lanciato un nuovo programma di acquisto titoli. Borse europee tutte positive: Londra ha chiuso in progresso dello 0,09%, Parigi dello 0,44% e Francoforte dello 0,41%.

LO SPREAD TORNA SOTTO QUOTA 140

Lo spread tra il Btp e il Bund ha chiuso in netto calo sotto i 140 punti base, dopo le nuove misure di stimolo varate dalla Bce. Il differenziale di rendimento è crollato a 138 punti base dai 153 del giorno precedente, tornando sui livelli di inizio maggio 2018. Il tasso sul decennale del Tesoro si è attestato allo 0,86%.

I MERCATI IN DIRETTA

18.03 – TUTTA L’EUROPA TERMINA IN POSITIVO

Borse europee positive, sostenute dalle misure varate dalla Bce e dalla possibilità che gli Usa offrano alla Cina un accordo commerciale parziale che sterilizzi alcuni dei dazi imposti a Pechino. Londra ha chiuso in progresso dello 0,09%, Parigi dello 0,44% e Francoforte dello 0,41%.

17.45 – PIAZZA AFFARI CHIUDE DA MIGLIORE D’EUROPA

Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,88%, a 22.083 punti, svettando in Europa nel giorno in cui la Bce ha tagliato i tassi sui depositi e lanciato un nuovo programma di acquisto titoli.

17.25 – MILANO ALLUNGA NEL FINALE (+0,9%), AIUTA LO SPREAD

Piazza Affari allunga nel finale (+0,90%) e fa meglio degli altri listini dopo le decisioni della Bce per dare impulso all’economia con l’abbassamento del tasso sui depositi e un nuovo Qe da 20 miliardi di euro al mese. A guidare i rialzi sono Pirelli e Amplifon, con aumenti nell’ordine del 3%, ed Enel (+2,7%). Fanno meglio dell’indice anche le banche con Unicredit, Bper e Bpm in crescita dell’1,6%, aiutate dalla discesa dello spread (a 138 punti e un rendimento dello 0,83%) che compensa l’effetto negativo sugli istituti di credito europei legato al taglio dei tassi deciso da Francoforte.

16.41 – LE BANCHE ITALIANE SVETTANO, CALO DELLO SPREAD

Dopo una prima fase di sbandamento, a ridosso della comunicazione delle decisioni di politica monetaria della Bce, le banche italiane hanno ripreso forza e si sono riportate in territorio positivo, in controtendenza rispetto all’andamento del settore in Europa, dove l’indice Dj Stoxx Banks cede lo 0,3%. A spingere i nostri titoli è il forte calo dei rendimenti dei titoli di Stato – superiore a quello degli altri Paesi europei – che fa aumentare il valore dei Btp in pancia ai nostri istituti, nei cui forzieri sono custoditi circa 400 miliardi di euro di Btp. La Bce ha cercato di addolcire il nuovo taglio dei tassi sui depositi, che aumenta il costo per le banche della liquidità parcheggiata a Francoforte, con il “tiering”, che sottrae una parte dei depositi dai tassi negativi, e con un miglioramento delle condizioni dei prestiti agevolati Tltro, di cui è stata aumentata la durata e limati i tassi. Vincenzo Longo, analista finanziario di Ig Markets, ha spiegato: «Si tratta di misure che riguardano tutte le banche europee. Ritengo che in Borsa il sistema bancario stia beneficiando più dell’impatto dello spread, che si e ridotto notevolmente». A Milano Bper avanza dell’1,76%, Banco Bpm dell’1,52%, Unicredit dell’1,47%, Ubi Banca dell’1,11% e Intesa Sanpaolo dello 0,5%.

15.40 – APERTURA DI WALL STREET IN FORTE RIALZO

Apertura in forte rialzo per Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,85%, il Nasdaq l’1,06% e l’indice S&P500 lo 0,72%.

15.05 – TUTTA L’EUROPA VIAGGIA IN POSITIVO

Le Borse europee accolgono positivamente le decisioni della Bce, che non ha indicato una data di fine del nuovo Qe, compensando la delusione per un ammontare di 20 miliardi di euro di acquisti mensili inferiore alle attese. Milano avanza dello 0,9% davanti a Parigi e Francoforte (+0,6% entrambe) e a Londra (+0,1%). Lo spread Btp-Bund scende a 139 punti base, con il rendimento del decennale italiano che tocca un nuovo minimo storico a 0,75%. I bond italiani sono quelli che in Europa stanno beneficiando di più delle misure annunciate dalla Bce, con un crollo di 21 punti base dei rendimenti, il doppio di quelli della Francia (-10 punti base) e il triplo di quelli della Germania (-7 punti base).

13.52 – PIAZZA AFFARI ACCELERA DOPO LE DECISIONI DELLA BCE

Accelera Piazza Affari dopo le decisioni di politica monetaria della Bce, che ha abbassato il tasso sui depositi e avviato un nuovo Qe da 20 miliardi di euro al mese. Il Ftse Mib sale dello 0,7% a 22.049 punti mentre lo spread Btp-Bund scende a 145 punti base.

09.26 – BORSE EUROPEE CAUTE

Le Borse in Europa aprono in rialzo la seduta, in attesa delle decisioni della Bce di oggi. Londra cauta (+0,05%), Francoforte guadagna in avvio lo 0,31% e in linea anche Parigi (+0,3%).

09.13 – LA BORSA ITALIANA APRE IN CRESCITA

La Borsa di Milano apre le contrattazioni con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,42% a quota 21.983. Prosegue la buona intonazione di Tim (+0,5%) anche con le indiscrezioni per un cambio nella governance e una possibile uscita del presidente Fulvio Conti. Sugli scudi il settore auto con Fca (+0,77%), Pirelli (+1,65%). Caute le banche con Intesa Sanpaolo (-0,3%), Ubi Banca (-0,16%) che viaggia in negativo. A frenare il listino anche Eni (-0,6%).

09.07 – CHIUSURA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina in positivo per l’ottava seduta consecutiva in scia alla svalutazione dello yen, e le aspettative di un miglioramento dei rapporti commerciali tra Cina e Stati Uniti, dopo la decisione del presidente Usa Donald Trump di posticipare di due settimane l’applicazione dei dazi alle merci cinesi. Il Nikkei guadagna lo 0,75% a quota 21.759,61, aggiungendo 161 punti. Sui mercati valutari la divisa giapponese scambia a 108 sul dollaro, e a 118,80 sull’euro.

08.45 – ASIA IN RIALZO IN VISTA DELLA BCE

I futures azionari europei salgono preannunciando un’apertura in rialzo in coda alla seduta positiva in Asia. Segnali distensivi nella guerra dei dazi tra Usa e Cina tranquillizzano i mercati, lo yen e i titoli del tesoro sono scesi, mentre lo yuan si rafforza. Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,75%, Shanghai sale dello 0,8% e lo Shenzen dello 0,73 per cento. Debole Hong Kong (-0,19%) che paga l’offerta a sorpresa sul London Stock Exchange, un prezzo troppo alto secondo gli analisti e un’operazione a rischio dal punto di vista regolamentare. Tra gli eventi chiave da tenere in considerazione c’è la riunione della Bce di oggi da cui ci si attendono nuovi stimoli monetari, dal taglio dei tassi a un nuovo QE.

08.36 – APERTURA DELLO SPREAD BTP BUND A 152

Apertura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund che segna 152 punti contro i 153 della chiusura. Il rendimento del titolo decennale italiano resta sotto l’1% allo 0,96%.

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