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Lo spread e la Borsa italiana del 20 giugno 2019

Lo spread e la Borsa italiana del 20 giugno 2019

Piazza Affari positiva. Differenziale Btp-Bund in rialzo a 246 punti. Bene i principali listini europei. Il dialogo Usa-Cina fa volare Shanghai. La diretta dei mercati.

20 Giugno 2019 06.03

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Seduta positiva per la Borsa italiana il 20 giugno 2019. A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib ha chiuso guadagnando lo 0,66%, dopo avere aperto a +0,63% a 21.355 punti. Anche i mercati azionari del Vecchio continente in modesto rialzo: Londra ha chiuso in aumento dello 0,2%, Parigi e Francoforte in crescita dello 0,3%.

Piazza Affari solida, con una chiusura di qualche frazione migliore rispetto alle altre Borse europee: l’indice Ftse Mib ha segnato un aumento finale dello 0,66% a 21.361 punti, l’Ftse All share un rialzo dello 0,64% a quota 23.302. Tra i titoli principali di Milano, bene Saipem (+3,2%) con il rimbalzo del prezzo del petrolio sulle tensioni nello stretto di Hormuz tra Stati Uniti e Iran, seguita da Tenaris e Moncler (+2,7%), Campari (+2,5%), Stm (+2,4%) e Ferrari (+2,2%). Prosegue l’ottimo momento di Mediaset (+2% dopo oltre un anno sopra la quota psicologica dei tre euro), con Tim salita dell’1,8% finale e Fca dell’1,2%. Fiacca la Juventus (-0,2%) dopo la presentazione del nuovo allenatore, qualche vendita sulle banche in linea con il settore in Europa: Unicredit ha ceduto mezzo punto percentuale, Intesa lo 0,8%, Ubi è stata la peggiore in calo finale dell’1,6%.

SPREAD BTP-BUND IN RIALZO A 246 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund chiude in crescita a 246 punti base, a fronte dei 240 della chiusura del 19 giugno. Il rendimento del titolo decennale italiano risale al 2,14%.

BORSE CINESI IN FIDUCIA

Nel frattempo, il riavvio del dialogo sul dossier commerciale tra Usa e Cina, in aggiunta all’ingresso di bond e azioni cinesi negli indici Ftse Russell, mette le ali ai listini cinesi. L’annuncio di una telefonata tra i capi delegazione, il rappresentante sul Commercio Robert Lighthizer e il vicepremier Liu He, si somma al summit tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping, a margine del G20 di Osaka. L’indice Composite di Shanghai balza del 2,38%, a 2.987,12 punti, mentre quello di Shenzen segna un allungo dell’1,95%, a quota 1.556.60.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

19.02 – WALL STREET PROCEDE IN POSITIVO

Wall Street procede in territorio positivo e ritrova slancio dopo che Donald Trump ha detto che probabilmente il drone abbattuto dall’Iran non è stato voluto ma si è trattato di un errore. Il Dow Jones sale dello 0,51% a 26.640,88 punti, il Nasdaq avanza dello 0,42% a 8.020,26 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,48% a 2.940,53 punti

18.33 – LO SPREAD BTP BUND CHIUDE A 246 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund chiude a 246 punti base, in rialzo da 240 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano risale al 2,14%.

18.18 – SLACK SBARCA A WALL STREET

Slack, la popolare app per le comunicazioni aziendali che punta a sostituire le email, sbarca a Wall Street e vola. I titoli 38,50 dollari per azione, guadagnando oltre il 50% rispetto al prezzo di riferimento di 23 dollari per azione. Slack si è quotata tramite una quotazione diretta, ovvero offrendo direttamente sul mercato i suoi titoli e lasciando che sia il mercato a determinare il prezzo senza l’aiuto delle banche d’affari.

18.05 – L’EUROPA CHIUDE IN MODESTO RIALZO

Mercati azionari del Vecchio continente in modesto rialzo: Londra ha chiuso in aumento dello 0,2%, Parigi e Francoforte in crescita dello 0,3%.

17.45 – LA CHIUSURA DI MILANO A +0,66%

Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,66% a 21.361 punti.

15.47 – MILANO E FRANCOFORTE SALGONO DELLO 0,8% CON WALL STREET

Poche variazioni sui mercati azionari del Vecchio continente dopo l’avvio positivo di Wall Street: Milano e Francoforte salgono dello 0,8%, Parigi dello 0,7% e Londra dello 0,6%. In Piazza Affari, in particolare, sempre bene Stm e Tenaris in rialzo di oltre il 3%, seguite da Saipem (+2,8%), Mediaset (+2,7% sopra quota tre euro dopo oltre un anno) e Ferrari, che cresce del 2,6%. Si amplia la corrente di acquisti su Tim (+2,5% a 0,48 euro) mentre è piatta (+0,1% a 1,5 euro) la Juventus nel giorno della presentazione del nuovo allenatore. Qualche vendita tra le banche nonostante l’allentamento della tensione sui titoli di Stato italiani: in linea con la debolezza del settore in Europa, Ubi perde l’1,2%, mentre Mediobanca, Intesa e Unicredit sono negative di poco più di mezzo punto percentuale.

15.35 – WALL STREET APRE IN POSITIVO

Wall Street apre in territorio positivo spinta dai toni da colomba della Fed. Il Dow Jones sale dello 0,92% a 26.748,93 punti, il Nasdaq avanza dell’1,22% a 8.084,43 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1% a 2.957,17 punti volando a un nuovo record.

13.51 – PROSEGUE IL RIALZO DELLE BORSE EUROPEE

Prosegue in rialzo la seduta sulle principali Borse in Europa con l’indice Europe 600 che guadagna lo 0,6% sostenuto dagli industriali, petroliferi e tecnologici. Estende il rally il mercato obbligazionario, il dollaro scivola e l’oro balza ai massimi degli ultimi cinque anni. Londra guadagna lo 0,5%, Parigi lo 0,54%, Francoforte lo 0,74%. A Milano (Ftse Mib +0,75%) prosegue il rimbalzo di Stm (+3,3%) ma gli acquisti si spargono a pioggia e portano a rialzi sopra il 2% per Amplifon, Poste Italiane, Azimut, Ferrari, Prysmian, Banca Generali e Saipem. In controtendenza i bancari con Ubi in ribasso dello 0,7%, Banco Bpm dello 0,67%, Intesa Sanpaolo dello 0,48%, Mediobanca dello 0,5%, Unicredit dello 0,45%. Tim ancora sotto i riflettori (+1,96% a 0,48 euro) sulle attese per un accordo sulla rete unica e un compromesso nella governance tra i soci Elliott e Vivendi.

11.00 – LO SPREAD CONTINUA A CALARE

Lo spread tra Btp e Bund a metà mattina scende ancora e tocca i 233 punti base sempre sui minimi da settembre 2018. Il rendimento del titolo decennale italiano cala al 2,02%.

10.15 – MILANO GUADAGNA LO 0,96%

Piazza Affari in rialzo, in linea con le altre Borse europee. Il Ftse Mib, i cui titoli sono tutti positivi, avanza dello 0,96%.

10.00 – L’EUROPA PROSEGUE IN TERRITORIO POSITIVO

Effetto Fed: Borse europee tutte in rialzo, oro ai massimi degli ultimi cinque anni e rendimenti dei titoli di Stato in calo, a partire da quelli statunitensi scesi sotto il 2%. Lo spread Btp-Bund si restringe così a 235 punti base, con il rendimento del nostro decennale poco sopra il 2%. Milano e Francoforte avanzano dello 0,8%, Parigi dello 0,6%, Madrid dello 0,5% e Londra dello 0,3 per cento. In territorio ampiamente positivo anche i future su Wall Street, con l’S&P 500 in rialzo dello 0,6%. A livello settoriale si mettono in luce i titoli dei semiconduttori (+2,1%), delle auto (+1,3%) e dell’energia (+1,1%). Il petrolio corre con il wti che sale del 2,8% a 55,26 dollari e il brent in rialzo del 2,5% a 63,38 dollaro, in scia alle tensioni tra Usa e Iran.

9.15 – BORSE EUROPEE IN RIALZO IN AVVIO

L’atteggiamento accomodante della Fed, che come la Bce ha aperto a possibili tagli dei tassi, spinge anche i listini del Vecchio Continente, dopo aver dato forza alle Borse asiatiche. A Francoforte l’indice Dax avanza dello 0,82% a quota 12.409 punti, a Parigi il Cac 40 sale dello 0,59% a 5.551 punti e a Londra il Ftse-100 sale dello 0,39% a 7.432 punti.

9.00 – APERTURA POSITIVA DELLA BORSA ITALIANA

Avvio in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib avanza dello 0,63% a 21.355 punti.

8.43 – CHIUSURA BORSA TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina la seduta col segno più, sostenuta dall’ottimismo di un accordo del commercio internazionale tra Cina e Usa in vista del vertice del G20 di Osaka. Il Nikkei avanza dello 0,60% a quota 21.462,86, aggiungendo 128 punti. Sul mercato dei cambi la divisa nipponica si assesta ai massimi in 6 mesi sul dollaro a 107,60, dopo le indicazioni della Fed Usa circa un potenziale taglio dei tassi di interesse, verso fine anno, per sostenere l’economia.

2.13 – APERTURA BORSA TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo inizia le contrattazioni col segno più, in scia alla chiusura positiva degli indici azionari Usa dopo le indicazioni della Fed circa un potenziale taglio dei tassi di interesse verso fine anno per sostenere l’economia. In apertura il Nikkei accelera dello 0,40% a quota 21.419,89, aggiungendo 86 punti. Sul mercato valutario lo yen si deprezza sul dollaro a 108,10 e a un valore di 121,40 sull’euro

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