La Borsa italiana in tempo reale e lo spread del 21 marzo 2019

La Borsa italiana in tempo reale e lo spread del 21 marzo 2019

21 Marzo 2019 06.03
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La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,2% la seduta del 21 marzo 2019. Nel listino milanese sono salite St (+4,4%) e Poste (+2,3%), insieme a Tenaris (+1,9%) e Campari (+1,6%). Bene anche Tim (+1,4%), dopo che l'ad Luigi Gubitosi ha parlato, come extrema ratio, dell'ipotesi di cedere quote di Tim Brasil per ridurre il debito. Acquisti sulla Juventus (+1,37%), dopo la multa da 20 mila euro della Uefa a Ronaldo, che però potrà giocare i quarti di Champions. I titoli bancari hanno invece pagato la decisione della Fed di lasciare invariati i tassi di interesse. Mps ha perso il 2,5%, Unicredit l'1,7%, Saipem l'1,48%, Ubi l'1,22%, Bper lo 0,88%. In Europa, fatta eccezione per Londra (+0,88%), nel giorno in cui in Ue si discuteva su una proroga per la Brexit, tutte le altre Borse hanno concluso la seduta in ribasso: in rosso Francoforte, che ha perso lo 0,46%, e Madrid, in calo dello 0,53%. Poco sotto la parità Parigi (-0,07%). Wall Street in rialzo: Dow Jones +0,78%, Nasdaq +1,03% S&P 500 +0,83%.

LO SPREAD BTP BUND A 241 PUNTI BASE

Lo spread Btp-Bund ha chiuso in calo a 241 punti dopo aver aperto a 243, in calo rispetto alla chiusura dei 244 punti del giorno precedente. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,49%.

LE BORSE ASIATICHE TRASCINATE IN POSITIVO DALLA FED

Mercati asiatici per lo più in rialzo dopo che il 20 marzo la Federal Reserve ha escluso aumenti dei tassi di interesse per quest'anno. L'indice composite di Shanghai a contrattazioni ancora aperte è in crescita dello 0,5%, quello di Shenzhen dell'1%. In controtendenza l'Hang Seng di Hong Kong che cede lo 0,4%. Acquisti sul Kospi della Corea del Sud che ha chiuso con un aumento dello 0,36%, mentre l'S&P Asx australiano ha terminato praticamente piatto (+0,06%). I mercati giapponesi sono chiusi per una festa nazionale. Tra gli avvenimenti macroeconomici su cui sono puntati oggi gli occhi degli investitori, il rapporto mensile della Bce, la riunione del Consiglio Europeo a Bruxelles e l'indice della produzione della Fed di Filadelfia, ma anche l'arrivo del presidente cinese Xi Jinping a Roma. I futures sull'Europa sono prevalentemente negativi.

LE QUOTAZIONI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

17.30 – CHIUSURA IN RIALZO DELLA BORSA DI MILANO

Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni con un guadagno dello 0,2% a 21.373 punti.

17.02 – WALL STREET UN POSITIVO

Wall Street accelera. Il Dow Jones sale dello 0,78% a 25.948,08 punti, il Nasdaq avanza dell'1,03% a 7.808,37 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,83% a 2.847,65 punti.

16.26 – PIAZZA AFFARI TORNA A SALIRE, IN CRESCITA LA JUVENTUS

Piazza Affari ha imboccato la strada del rialzo, con il Ftse Mib che sale dello 0,4%, in un contesto europeo che, tranne Londra (+0,7%), vede tutte le altre Borse in ribasso. Lo spread è in calo a 240 punti dopo aver aperto a 243. Il listino milanese è trascinato da St (+3,9%), Tenaris (+2,4%) e Poste (+2,2%). Bene anche Telecom (+1,6%), dopo che, rispondendo agli analisti, l'ad Luigi Gubitosi ha detto di ritenere una extrema ratio per la riduzione del debito la cessione di quote di Tim Brasil. In crescita il titolo della Juventus (+1%), nel giorno in cui l'Uefa ha inflitto a Cristiano Ronaldo una multa da 20 mila euro per il gestaccio ai tifosi dell'Atletico Madrid dopo la partita vinta dalla Juventus 3-0 a Torino. Sotto pressione le banche, con Mps che cede l'1,9%, Unicredit lo 0,9%, Ubi lo 0,9%, Banco Bpm lo 0,5%.

16.14 – VOLANO I JEANS LEVI'S AI PRIMI SCAMBI

I jeans Levi's volano ai primi scambi a Wall Street, salendo di oltre il 32% rispetto al prezzo di 17 dollari per azione fissato nell'Ipo.

15.33 – BORSE EUROPEE ANCORA CONTRASTATE

Le Borse europee restano contrastate dopo l'apertura in recupero di Wall Street, all'indomani della decisione della Fed di lasciare i tassi fermi per tutto il 2019. Nel giorno in cui il Consiglio europeo valuta la richiesta di rinvio della Brexit, Londra guadagna lo 0,38%, con la sterlina in rialzo sull'euro (1,15) e sul dollaro (1,31), mentre l'euro vale 1,138 dollari. L'altra Piazza in terreno positivo è Milano, che sale dello 0,27%. Sono invece in perdita Parigi (-0,16%), Francoforte (-0,65%) e Madrid (-0,53%). Lo spread è in lieve discesa a 241 punti contro i 243 di apertura.

14.33 – WALL STREET APRE IN NEGATIVO: DOW JONES A -0,34%

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,34% a 25.660,07 punti, il Nasdaq cede lo 0,26% a 7.710,86 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,20% a 2.819,02 punti.

12.01 – BORSE EUROPEE CONTRASTATE: LONDRA A +0,5%, FRANCOFORTE A -0,4%

Borse europee sempre contrastate dopo con gli occhi degli investitori puntati su Bruxelles nel giorno in cui il Consiglio europeo valuta la richiesta di rinvio della Brexit. Londra guadagna (+0,5%) mentre il listino di Francoforte è in contrazione (-0,4%). Milano guadagna lo 0,47%. Parigi è piatta, ma continua le flessione del 5% di EssilorLuxottica sul cui futuro pesano le tensioni tra i soci italiani e francesi deflagrati ieri con le dichiarazioni della Delfin, di Leonardo Del Vecchio. La decisione della Fed di non alzare i tassi di interesse nel 2019, dopo aver limato le stime sul Pil, pesa sui titoli finanziaria. Mentre il rialzo del greggio tonifiva i titoli dell'energia. A Milano cedono Mps (-1%), Bper (-0,5%), Ubi (-0,6%), Unicredit (-0,4%), Banca Generali (-0,45%), Banco Bpm (-0,4%). Acquisti su Stm (+2,4%), Tenaris (+2%), Poste (+2%) e Fca (+1,9%).

10.01 – TRA LE BORSE EUROPEE GUADAGNA SOLO LONDRA

Le Borse europee sono contrastate in avvio di contrattazioni: a Londra il Ftse 100 guadagna (+0,4%) mentre Theresa May sta cercando di convincere i leader dell'Unione Europea a ritardare la Brexit di tre mesi. Debole il Cac 40 a Parigi (-0,1%) e il Dax a Francoforte (-0,4%). L'indice d'area Euro Stoxx perde lo 0,3%, appesantito dalla finanza (-1,3%) mentre vola l'energia grazie ai prezzi del greggio in aumento (+0,6%). Spiccano infatti TechnipFmc (+1,2%), Tenaris (+1,5%), Sbm Offshore (+1,5%) e Saipem (+0,9%). All'indomani della decisione della Fed di non alzare i tassi di interesse sono in ribasso i titoli delle banche, soprattutto Aib Group (-5%) Commerzbank (-3%). Continua il calo di Bayer (-1,2%) che ieri era crollata di oltre il 9% in seguito alla sconfitta in tribunale a San Francisco (Usa) per una causa sul diserbante Roundup. Più contenuta la debolezza di Bmw (-0,3%) dopo il profit warning di ieri.

9.32 – ESSILORLUXOTTICA PERDE IL 5% A PARIGI

EssilorLuxottica soffre a Parigi dopo lo scoppio ieri del conflitto tra la Delfin di Leonardo Del Vecchio e i soci francesi sulla governance. Il titolo cede il 5% mentre l'indice Cac 40 cede lo 0,15%.

9.28 – LA BORSA DI MILANO GUADAGNA LO 0,2%

La Borsa di Milano guadagna lo 0,2%, guidata dai titoli dell'energia in scia anche al rialzo del prezzo del petrolio. Sale Tenaris (+1,5%) assieme a Terna (+1%) che corre anche grazie ai buoni conti e al piano strategico al 2023 che prevede 6,2 miliardi di investimenti sull'Italia. Ma gli acquisti si concentrano pure su Saipem (+0,85%), Enel (+0,8%), Eni (+0,75%), Italgas (0,6%) e la multiutility Hera (+0,7%). Bene Stm (+1,2%), Poste (+0,9%) e Leonardo (+0,5%). Vendite invece sul comparto bancario, che continua ad essere penalizzato dallo spread tornato sopra i 240 punti: Unicredit (-1,3%), Banco Bpm (-1%), Ubi (-1,1%), Bper (-0,8%), Intesa (-0,5%), Mediobanca (-0,6%). Giù Mps (-1,7%). In flessione anche Prysmian (-0,8%), che rimbalza dopo il rally di ieri spinto dalle notizie positive arrivate dal progetto Western link.

9.15 – BORSE EUROPEE A PIÚ VELOCITÁ, MA PARIGI E FRANCOFORTE IN CALO

Apertura a differenti velocità per le piazze di Borsa europee: Parigi apre in calo (-0,08%) come Francoforte (-0,32%). In rialzo Londra (+0,2%).

9.05 – L'APERTURA DELLA BORSA DI MILANO A+0,07%

La Borsa di Milano apre in rialzo (+0,07%). L'indice Ftse Mib segna 21.345 punti in apertura,

9.04 – SPREAD BTP BUND APRE A 243 PUNTI BASE

Apertura poco mossa per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 243 punti dopo che ieri era tornato a salire sopra i 240 punti. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,49%.

4.42 – LE BORSE CINESI IN RIALZO

Le Borse cinesi viaggiano in territorio positivo: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,46%, a 3.104,80 punti, mentre quello di Shenzhen segna un rialzo dello 0,26%, a 1.688,91.

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