Lo spread e la Borsa italiana del 22 agosto 2019

Piazza Affari chiude in leggera flessione a -0,14%. Spread Btp-Bund a 195 punti. I mercati in diretta.

22 Agosto 2019 06.02
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Virata in negativo per la Borsa italiana il 22 agosto 2019. Dopo aver tenuto il segno più per quasi tutta la giornata Piazza Affari ha chiuso a -0,14%, colpita anche dall’instabilità politica e dal secondo giorno di consultazioni al Quirinale. Chiusura in calo anche per le Borse europee: in negativo Londra (-1,05%), Parigi (-0,87%), Francoforte (-0,47%) mentre è in controtendenza Madrid (+0,17%)

Tra le banche si mettono in mostra Banco Bpm (+1,8%), Ubi (+1%), Unicredit (+0,8%). In positivo anche Tim e Mediaset (+0,8%). Marcia in rosso il comparto energetico con Italgas (-1,6%), Snam (-0,3%) ed Eni (-0,2%) mentre è piatta Saipem (-0,05%). Soffre anche il settore del lusso con Moncler (-1,9%) e Ferragamo (-0,7%).

LO SPREAD CHIUDE A 195

Lo spread tra il Btp e il Bund è tornato sotto i 200 punti base e sui livelli pre-crisi di governo. Il differenziale si è fermato a 195 punti base, col tasso sul decennale del Tesoro all’1,30%.

BORSE ASIATICHE IN ALTALENA

Seduta in altalena per le Borse in Asia, con un rally delle materie prime in attesa del discorso finale del presidente della Fed di dimani. Tokyo cauta (+0,05%), Hong Kong in calo dello 0,89%, Shanghai sulla parità e Shenzen che tiene (+0,27%) in terreno positivo. Intanto i futures suglli indici europei scendono guardando alle prossime mosse del presidente americano Donald Trump che continua il suo attacco alla banca centrale.

I MERCATI IN DIRETTA

18.03 – L’EUROPA CHIUDE IN CALO, TIMORI PER L’ANDAMENTO DELL’ECONOMIA

Le Borse europee chiudono in calo con gli investitori per guardano all’andamento dell’economia globale dopo gli indici Pmi nell’eurozona e negli Usa. Sui listini del vecchio continente pesa anche la retromarcia di Wall Street e l’andamento dei rendimenti fra i Treasury a 10 anni e quelli a due anni. Sullo sfondo resta l’attesa per il simposio di Jackson Hole con gli interventi dei presidenti di Fed e Bce. L’euro sul dollaro si attesta a 1,1088 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 archivia la seduta in calo dello 0,4%. In negativo Londra (-1,05%), Parigi (-0,87%), Francoforte (-0,47%) mentre è in controtendenza Madrid (+0,17%)

17.45 – CHIUSURA BORSA MILANO IN NEGATIVO

La Borsa di Milano chiude in calo. L’indice Ftse Mib cede lo 0,14% a 20.816 punti.

17.07 – MILANO GIRA IN NEGATIVO

La Borsa di Milano gira in negativo con il Ftse Mib che cede lo 0,3% a 20.787 punti. A Piazza Affari tengono le banche mentre sono in calo i titoli legati al petrolio.

15.34 – WALL STREET APRE IN POSITIVO

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,28% a 26.278,18 punti, il Nasdaq avanza dello 0,27% a 8.040,16 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,28% a 2.932,90 punti.

14.32 – CONTRASTATE LE BORSE EUROPEE, MILANO IN RIALZO

Borse europee contrastate in attesa del simposio di Jackson Hole con l’intervento dei presidenti di Fed e Bce. Sullo sfondo resta la situazione ad Hong Kong e le tensioni tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Nel Vecchio continente è in controtendenza Milano (+0,5%), nel secondo giorno delle consultazioni per la formazione del nuovo governo. L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,1%.

12.20 – BANCHE ITALIANE IN LUCE CON GLI ANNUNCI BCE SUGLI NPL

Seduta di Borsa in positivo per le banche europee. Gli istituti di credito proseguono le contrattazioni in rialzo, senza particolari scossoni dopo l’annuncio della vigilanza bancaria della Bce sui nuovi requisiti prudenziali per gli Npl. L’ìndice di settore guadagna lo 0,2%. Nel panorama del Vecchio continente si mettono in mostra le banche italiane con Banco Bpm (+1,9%), Ubi (+1,3%), Unicredit (+1,1%) e Intesa (+1%). In positivo anche Ing (+0,9%), Commerzbank (+0,8%), Bnp Paribas e Credit Agricole (+0,6%).

9.42 – BORSE EUROPEE IN CALO

Come nelle attese le Borse in Europa aprono tutte in calo. I mercati non hanno digerito i verbali della Fed e aspettano indicazioni dal discorso del presidente Powell del 23 agosto. Lo Stoxx Europe 600 cede lo 0,2%. «L’umore del mercato sembra migliorato – commentano gli operatori – ma è ancora tutto molto fragile».

9.10 – APERTURA DEBOLE PER PIAZZA AFFARI

La Borsa di Milano apre debole. Il Ftse Mib, l’indice di riferimento, cede lo 0,26% a quota 20.793.

8.30 – CHIUSURA PIATTA PER TOKYO

La Borsa di Tokyo termina la seduta poco variata con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto dopo un’apertura sostenuta in scia ai guadagni di Wall Street. Il Nikkei chiude a quota 20.628,01 (+0,05%). Sul fronte dei cambi, lo yen è stabile in attesa del discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, al simposio annuale dei banchieri centrali di Jackson Hole, a un livello di 106,30 sul dollaro, e sull’euro a 117,70.

4.10 – DEBOLE LA BORSA DI HONG KONG

La Borsa di Hong Kong è debole in avvio di seduta: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un calo dello 0,10%, a 26.242,93 punti. L’indice Composite di Shanghai sale invece dello 0,25%, a 2.887,66 punti, mentre quello di Shenzhen dello 0,25%, a quota 1.576,60

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