Le quotazioni della Borsa italiana e lo spread del 25 giugno

Piazza Affari in calo, quasi tutti i listini azionari in rosso: Milano maglia nera d'Europa. Il differenziale Btp-Bund risale a 248 punti. I mercati in tempo reale.

25 Giugno 2019 06.05
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Giornata negativa per la Borsa italiana, che ha aperto col segno meno la seduta del 25 giugno 2019 (-0,28%) e ha poi chiuso a -0,73% a quota 21.128 punti. Male anche le principali Borse europee, tranne Londra, praticamente invariata (+0,08%) a 7.422 punti. Francoforte ha perso lo 0,38% a 12.228 punti, Parigi lo 0,13% a 5.514 punti.

SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 249 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund ha aperto stabile a 246 punti base, ma poi ha chiuso a 249 punti con un rendimento del decennale salito a al 2,16%.

A PIAZZA AFFARI GIÙ BANCHE E UTILITY

Dopo le borse asiatiche, anche Milano (-0,73%) e le principali europee hanno patito, come Wall Street, le tensioni UsaIran, oltre alla guerra dei dazi UsaCina, in attesa del G20 il 28 e 29 giugno. Incertezze che hanno fatto volare l’oro. Sulle banche a Milano ha pesato lo spread: Bper (-2,29%), Ubi (-1,83%), smentiti coinvolgimenti nel salvataggio di Carige, Unicredit (-1,74%). Il rialzo del greggio ha penalizzato Saipem (-2,07%) e Eni (-0,57%). Scese le utility: A2a (-1,44%), Tim (-0,82%), Terna (-0,75%), Italgas (-0,75%), Snam (-0,71%). In rosso Campari (-2,88%), Nexi (-2,46%), Juve (-1,93%), Fca (-1,69%). Precipita Trevi (-7,49%), col primo azionista che ha ottenuto dal Tribunale di convocare un’assemblea per cambiare cda. Acquisti per i costruttori, coi Giochi 2026 a Milano-Cortina: Risanamento (+8,22%), titolare dell’area di Santa Giulia dove sorgerà l’Arena milanese, Buzzi (+1,44%), Salini Impregilo (+1,48%), Coima (+1,03%). Positivi Recordati (+1,33%) e Prysmian (+0,77%).

LE BORSE CINESI HANNO CHIUSO IN CALO

Le Borse cinesi hanno chiuso in calo in attesa del summit che i presidenti Donald Trump e Xi Jinping avranno al G20 di Osaka (28-29 giugno), dedicato al contenzioso commerciale. L’indice Composite di Shanghai cede lo 0,87% a 2.982,07 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,99% e si attesta a quota 1.560,46.

I MERCATI IN DIRETTA

17.41 – CHIUSURA BORSA MILANO IN CALO

Chiusura in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha perso lo 0,73% a quota 21.128 punti.

17.10 – MILANO PROSEGUE ANCORA IN CALO

Continua a metà pomeriggio il calo per Piazza Affari. A pesare sono soprattutto utility, A2a (-1,6%), Tim (-1%), Terna e Snam (-0,5%), e banche, con lo spread Btp-Bund intorno a 248 punti, dopo avere sfondato quota 251: Bper (-2,3%), Unicredit e Ubi (-1,8%), che ha smentito coinvolgimenti nel salvataggio di Carige, Banco Bpm (-0,4%) e Intesa (-0,2%). Forte il calo di Trevi (-7,1%), il cui primo azionista ha ottenuto il permesso del Tribunale di convocare un’assemblea per cambiare il Cda. Il calo del prezzo del petrolio spinge in basso Saipem (-1,8%) e Eni (-0,8%). Segno meno anche per Campari (-2,6%), Juventus (-1,8%), Fca (-1,3%), Tenaris (-1,1%), Poste (-0,7%) Meglio i costruttori, dopo la notizia dei Giochi 2026 a Milano Cortina: Risanamento (+8,2%), titolare dell’area di Santa Giulia dove sorgerà l’Arena milanese, Buzzi (+1,7%), Salini Impregilo e Coima (+1,3%). Positivi anche Recordati (+1,3%) e Prysmian (+0,3%

16.25 – EUROPA IN ROSSO, MILANO -0,6%

Restano tutte in rosso le principali Borse europee, dopo l’apertura debole di Wall Street, girata poi quasi dubito in negativo, in una giornata in cui il presidente Usa Donald Trump ha twittato su giugno come «uno dei mesi migliori nella storia del nostro Paese» a proposito della Borsa americana. Proprio il 25 giugno negli Usa erano attesi una serie di dati macro, tra cui gli indici dei prezzi delle case, saliti ad aprile più del previsto, quello sulla vendita di case nuove, previsto in aumento e invece risultato in calo, quello del manifatturiero della Fed di Richmond, calato a giugno meno del previsto, quello della fiducia dei consumatori, in calo oltre le previsioni. Piazze peggiori in Europa Milano e Madrid (-0,6%), seguite da Francoforte (-0,2%), Parigi (-0,1%), diffusi in Francia i dati di giugno sulla fiducia nelle imprese, costante, e sulla fiducia nel manifatturiero, prevista stabile e rilevata in lieve calo, e Londra (-0,02%). Per Milano listino quasi tutto rosso, salvo Recordati (+1,9%), Buzzi (+1,6%), Cnh e Stm (+0,2%).

16.20 – WALL STREET IN CALO: DJ -0,44%, NASDAQ -0,47%

Wall Street procede in territorio negativo. Il Dow Jones perde lo 0,44% a 26.608,25 punti, il Nasdaq cede lo 0,47% a 7.968,25 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,21% a 2.939,02 punti.

15.39 – GERMANIA: IL REDIMENTO DEI BUND TOCCA -0,33%

Il rendimento del bund decennale tedesco ha toccato un nuovo minimo storico, scivolando fino a -0,33%. Lo riporta Bloomberg. Il precedente record negativo di 0,328% era stato toccato lo scorso 18 giugno.

15.33 – APERTURA WALL STREET DEBOLE

Apertura debole per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,03% a 26.739,66 punti, il Nasdaq avanza dello 0,02% a 8.006,77 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,02% a 2.944,65 punti.

12.33 – MILANO DEBOLE, SPREAD SOPRA I 251 PUNTI

Piazza Affari si conferma debole a fine mattinata (-0,5%), con lo spread tra Btp e Bund tedeschi in rialzo sopra quota 251 punti, mentre le altre piazze europee si muovono con cautela in vista del G20 di venerdì e sabato, nel corso del quale si dovrebbero incontrare in territorio ‘neutrale’ il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping. Frenano i bancari Bper (-1,74%) e Ubi (-1,4%), che ha ribadito di non essere coinvolta nel salvataggio di Carige. Segno meno anche per Unicredit (-0,9%), più caute Banco Bpm (-0,23%) e Intesa (-0,2%). Corrono Risanamento (+5,48%), Salini Impregilo (+3,88%) e Buzzi (+2,38%), spinti dalle olimpiadi invernali del 2026 a Milano e Cortina. Il calo del greggio non influisce più di tanto su Eni e Saipem (-0,2% entrambe). Deboli Fca (-0,52%) e Ferrari (-0,77%), bene Fiera Milano (+3,9%), poco mossa Astaldi (+0,16%), mentre pesa Trevi (-6,7%), il cui primo azionista ha ottenuto il permesso del Tribunale di convocare un’assemblea per cambiare il Cda.

12.13 – LO SPREAD BTP-BUND A QUOTA 250 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund risale a quota 250, con il rendimento del titolo italiano a 10 anni al 2,18%.

11.22 – MADRID E MILANO PEGGIORI IN EUROPA

Negativi i futures su Wall Street in attesa di una lunga serie di dati macro, tra cui l’indice manifatturiero della Fed di Richmond, previsto in calo. Madrid (-0,56%) è la peggiore, preceduta da Milano (-0,31%), Londra (-0,25%), Francoforte e Parigi (-0,15% entrambe). Le vendite interessano il comparto bancario, a partire da Natixis (-2,5%), sull’onda lunga della cessione di bond illiquidi. In calo anche SocGen (-2,13%), Credit Agricole (-2%), Abn Amro (-1,82%), Commerzbank (-1,7%) e Barclays (-1,63%).In Piazza Affari, con lo spread assestato a 247,5 punti, cedono Bper (-1,74%) e Ubi (-1,66%), che ha escluso un coinvolgimento nel salvataggio di Carige. Riducono il calo Banco Bpm (-0,62%) e Intesa (-0,79%).

09.51 – MILANO PERDE LO 0,4%

Ha il fiato corto Piazza Affari nella prima parte della mattinata, con il Ftse Mib che segna -0,4% in linea con le altre Borse europee per il protrarsi delle tensioni internazionali. Il rialzo del differenziale tra Btp e Bund tedeschi oltre 248 punti frena i bancari Ubi (-1,87%), che ha smentito qualsiasi coinvolgimento nel salvataggio di Carige, Bper (-1,85%), Banco Bpm (-1,4%) e Unicredit (-1,21%). Segno meno anche per Tim (-1,35%), Unipol (-1,03%), Intesa (-0,83%) e Generali (-0,78%). IL calo del greggio non influisce più di tanto su Eni (-0,17%) e Saipem (-0,21%), mentre Buzzi (+0,6%), Enel (+0,27%) e Terna (+0,07%) sono gli unici grandi titoli a resistere sopra la parità. Tra i titoli a minor capitalizzazione si segnalano invece i balzi di Risanamento (+8,9%), Fiera Milano (+3,9%) e Salini Impregilo (+2,11%). Poco mossa Astaldi (+0,16%), debole Trevi (-1,92%).

09.09 – NEGATIVE ANCHE LE BORSE EUROPEE

Apertura in calo per le principali Borse europee. Parigi cede lo 0,4% a 5.499 punti, Francoforte lo 0,39% a 12.226 punti e Londra lo 0,56% a 7.375 punti.

09.04 – APERTURA NEGATIVA PER LA BORSA DI MILANO

Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,28% a 21.223 punti.

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