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La spread e la Borsa italiana del 27 giugno 2019

La spread e la Borsa italiana del 27 giugno 2019

Piazza Affari chiude a +0,26%. Il differenziale con i titoli tedeschi stabile a 243 punti base. Positive le Borse asiatiche in attesa dell’incontro Trump-Xi.

27 Giugno 2019 06.04

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Borsa italiana in altalena durante il 27 giugno 2019. L’indice Ftse Mib, dopo aver aperto in positivo e poi virato in negativo, è tornato a crescere a +0,4% per poi chiudere a +0,26%. La giornata precedente era terminata con una perdita dello 0,34%. Contrastate le Borse europee: Parigi -0,13%, Londra -0,19%, Francoforte +0,21%. Bene i listini americani: Wall Street ha aperto in rialzo con Dow Jones a +0,10%, il Nasdaq a +0,39% e lo S&P 500 a +0,29%.

LO SPREAD FRA BTP BUND A 243 PUNTI BASE

Lo spread fra Btp e Bund ha segnato 243 punti base nell’avvio di giornata del 27 giugno, appena un punto in meno rispetto alla chiusura della vigilia. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,14%.

A PIAZZA AFFARI IN ROSSO LE BANCHE

A Piazza Affari prosegue l’evidenza delle banche con la previsioni di una politica accomodante di Bce e Fed. Maglia rosa è Ubi (+4,11%), seguita da Unicredit (+2,55%). Sul fronte opposto del listino da registrare le vendite sulla Juventus (-2,76%), Italgas (-1,82%), Unipol (-1,27%) e Terna (-1,29%)

POSITIVE LE BORSE ASIATICHE IN VISTA DEL SUMMIT TRUMP-XI

Le Borse asiatiche archiviano la seduta in rialzo con gli investitori che guardano con fiducia all’incontro tra i presidenti di Usa e Cina. In Cina, intanto, frenano i profitti accumulati nei primi 5 mesi dell’anno dalle principali compagnie industriali. Chiusura in netto rialzo per Tokyo (+1,19%). Sul fronte dei cambi lo yen svaluta sul dollaro poco sopra a 108 e a 122,70 sull’euro. A contrattazioni ancora aperte in rialzo anche la Cina con Shanghai (+0,5%), Shenzhen (+1%) e Hong Kong (+1,1%). Bene anche Seul (+0,6%) e Mumbai (+0,4%).

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

18.00 – TIM SENZA SCOSSE NEL GIORNO DELL’USCITA DI GENISH

Seduta senza scosse per Tim in Borsa che chiude con un rialzo dello 0,93% a 0,47 euro nel giorno in cui, secondo indiscrezioni, l’ex a.d Amos Genish lascia il consiglio del gruppo. Il suo posto di consigliere dovrebbe essere preso da un altro nome legato all’azionista Vivendi: Frank Cadoret, numero due di Canal+.

17.39 – CHIUSURA DELLA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,26% a 21.110 punti.

16.20 – L’EUROPA TENTA IL RECUPERO

Le Borse europee si muovono sempre debolmente anche se tentano un parziale recupero con l’indice d’area Stoxx 600 che si muove a ridosso della parità. Guidate da Milano (Ftse Mib +0,40%) e Francoforte (+0,37%) le Piazze del Vecchio Continente cercano lo spunto rialzista con Wall Street incerta. Parigi è marginale a -0,01%, mentre Londra segna un -0,08%. Il petrolio è in calo a New York, con le quotazioni intorno ai 59 dollari. Lo spread tra btp e bund resta ancorato in area 244 punti base. A Piazza Affari prosegue l’evidenza delle banche con la previsioni di una politica accomodante di Bce e Fed. Maglia rosa è Ubi (+4,11%), seguita da Unicredit (+2,55%). Sul fronte opposto del listino da registrare le vendite sulla Juventus (-2,76%), Italgas (-1,82%), Unipol (-1,27%) e Terna (-1,29%).

15.35 – APERTURA WALL STREET IN POSITIVO

Apertura in lieve rialzo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,10% a 26.558,97 punti, il Nasdaq avanza dello 0,39% a 7.940,72 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,29% a 2.922,10 punti.

12.43 – L’EUROPA VIRA IN ROSSO PER IL CALO DELLA FIDUCIA NELL’EUROZONA

Le Borse europee girano in calo dopo i dati sulla fiducia economica nell’Eurozona. In negativo Milano (-0,1%) con il calo della fiducia dei consumatori che scende ai minimi da due anni. Resta in lieve calo l’euro sul dollaro a 1,1369 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,3%. In rosso Parigi (-0,5%), Londra (-0,4%), Francoforte e Madrid (-0,1%). Nel Vecchio continente resta ancora forte il comparto delle auto che prosegue in rialzo (+0,4%). In calo gli investimenti immobiliari (-1,3%) e l’energia (-0,8%), con il prezzo del petrolio sotto la soglia dei 60 dollari.

11.05 – EUROPA IN POSITIVO CON AUTO E FINANZA

Le Borse europee proseguono in positivo con gli investitori fiduciosi sul prossimo incontro tra i presidenti di Usa e Cina in programma sabato al G20 di Osaka. Nel Vecchio continente si mettono in mostra il comparto dell’auto (+1,4%) e quello della finanza (+0,7%). L’euro sul dollaro prosegue stabile a 1,1371 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 avanza dello 0,2%. Nel comparto dell’auto in luce Daimler (+1,6%), Volkswagen (+1,5%), Peugeot (+1,8%) e Renault (+1,3%). Tra i finanziari bene le banche con Societe Generale (+2,1%), Santander Bank (+1,9%), Commerzbank (+1,6%) e Credit Agricole (+1,4%). In rosso gli investimenti immobiliari (-0,7%) e le Tlc (-0,3%)

10.01 – PIAZZA AFFARI AMPLIA I GUADAGNI

La Borsa di Milano (+0,57%) prosegue in stabile rialzo con le banche in cima al listino principale.

9.24 – EUROPA POSITIVA, EURO IN CALO SUL DOLLARO

Le Borse europee aprono in rialzo, con gli investitori ottimisti in vista del G20 di Osaka. L’euro è in lieve calo sul dollaro a 1,1351 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,31%

9.10 – APERTURA A +0,39% PER LA BORSA DI MILANO

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib avanza dello 0,39% a 21.139 punti.

8.42 – APERTURA STABILE PER LO SPREAD BTP BUND

Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 243 punti contro i 244 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,14%.

8.26 – CHIUSURA DELLA BORSA DI TOKYO IN NETTO RIALZO

La Borsa di Tokyo termina la seduta in netto rialzo, con gli investitori che guardano con ottimismo all’incontro di questo fine settimana tra il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping, a margine del G20 di Osaka, nel tentativo di risolvere le dispute sul commercio internazionale. Il Nikkei guadagna l’1,19% a quota 21.338,17, aggiungendo 251 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si svaluta sul dollaro poco sopra a 108, e a 122,70 sull’euro.

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