Lo spread e la Borsa italiana del 27 marzo 2020

Redazione
27/03/2020

Piazza Affari chiude in rosso. Differenziale Btp-Bund in rialzo. Pesanti anche gli altri principali listini europei. Asia positiva. I mercati in diretta.

Lo spread e la Borsa italiana del 27 marzo 2020

Contrattazioni in calo per la Borsa italiana nella seduta del 27 marzo 2020, all’indomani del Consiglio europeo che ha rinviato di 14 giorni una possibile decisione sui coronabond e su «ulteriori azioni inclusive» per rispondere alla pandemia. L’indice Ftse Mib ha aperto a -1,97% per poi ampliare le perdite e chiudere la giornata a -3,15%. Pesanti anche gli altri principali listini europei: Francoforte -3,7%, Parigi -4,8%, Madrid -4%, Londra -5,9%.

L’ANDAMENTO DELLO SPREAD BTP-BUND

Lo spread Btp-Bund è in rialzo. Il differenziale ha aperto a 161 punti (contro i 158 della chiusura del 26 marzo) e poi è schizzato a 180. Il rendimento del decennale italiano è superiore all’1,32%.

ASIA POSITIVA, RIMBALZA TOKYO

Le contrattazioni in Asia, al contrario, sono terminate con il segno più. Bene Tokyo (+3,88) e Seul (+1,87%), più caute Shanghai (+0,32%) e Shenzhen (+0,26%), deboli Taiwan (-0,38%) e Sideny (-5,3%).

I MERCATI IN TEMPO REALE

17.42 – MILANO CHIUDE NEGATIVA

Chiusura in calo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha perso il 3,15% a 16.822 punti.

16.12 – PIAZZA AFFARI CONTINUA A SCENDERE

Continua a scendere Piazza Affari (-3,9%), come le altre principali Borse europee, con un forte peso di banche, petroliferi e industria. Tra le banche, con lo spread Btp-Bund fermo a 178 punti, brevemente bloccata e tornata alle contrattazioni Intesa (-5%) e male anche Unicredit (-7,9%) e Fineco (-6,9%), mentre in Europa ci sono perdite anche del 9%.

15.40 – EUROPA ANCORA IN CALO

Ulteriore calo per le principali Borse europee, dopo l’apertura in rosso di Wall Street, mentre l’emergenza coronavirus avanza nel Paese. Si aggiungono i dati sulla fiducia dei consumatori mai così bassi negli Usa dal 2008 e in calo in Italia, meno in Francia. La peggiore è Londra (-5,9%), seguita da Parigi (-4,8%), Madrid (-4%), Francoforte (-3,7%) e Milano (-3,4%). L’indice d’area, Stoxx 600, perde il 3,7%, con tutti i comparti in rosso: peggiori energia, finanza e beni voluttuari, auto in particolare, dopo i timori espressi dagli analisti Moody’s e da S&P.

14.35 – IN SOFFERENZA ENI, FCA E UNICREDIT

Piazza Affari -3%. Sotto pressione Nexi (-8,59%), Azimut (-7,48%), Fineco (-6,2%) e Unicredit (-6,17%). Non riescono a fare prezzo, perché congelate al ribasso, Mediobanca (-6,4% teorico) e Banco Bpm (-5,75% teorico). Pesanti Eni (-5,65%) con il greggio di nuovo in calo (-2,5% teorico) ed Fca (-4,14%). Più cauta Ferrari (-1%), che prevede di riaprire l’impianto di Maranello il prossimo 14 aprile. Pochi i rialzi, limitati ad Hera (+3,33%), spinta dagli analisti dopo i conti presentati due giorni fa, Cnh (+1,73%), in allungo da alcuni giorni dopo lo scivolone di lunedì scorso per le dimissioni dell’amministratore delelgato Hubertus Muhlhauser, e Recordati (+0,2%), sull’onda lunga del nuovo test rapido per il coronavirus.

13.55 – EUROPA IN ROSSO

Borse europee sempre più pesanti dopo l’annuncio che il premier britannico Boris Johnson è positivo al coronavirus. Tra i titoli più colpiti il colosso delle crociere britannico Carnival (-15%) e Royal Mail (-14%), che ha sospeso le stime per il 2020 al pari di Essilor Luxottica (-8,5%) a Parigi. Sotto pressione gli automobilistici Daimler (-6,25%), Volkswagen (-5,51%) e Bmw (-4%) dopo i timori sul settore di Moody’s e S&P. In Piazza Affari scivolone di Unicredit (-6,5%) ed Eni (-5,6%), congelata anche per eccesso di ribasso. Non riescono a fare prezzo neanche Nexi (-9,5% teorico), Azimut (-7,8% teorico) e Mediobanca (-6,5% teorico).

10.32 – PIAZZA AFFARI SI CONFERMA IN CALO

Borse europee pesanti. Milano -1,39%. Il prezzo del petrolio cerca un piccolo rimbalzo. Il greggio sale a 23,04 dollari al barile mentre il Brent è sopra i 26 dollari. L’euro è in calo sul dollaro. La moneta unica scambia a 1,012 sul biglietto verde. Pausa anche per l’oro in flessione a 1,626 dollari. A Piazza Affari tra i cali maggiori Mediobanca (-4%), Azimut (-3,6%), Fineco (-4,3%) e la moda con Ferragamo (-3,81%), Moncler (-3,9%).

09.06 – APERTURA BORSA DI MILANO NEGATIVA

Apertura in forte calo per Piazza Affari. l’indice Ftse Mib cede l’1,97% a 17.018 punti.