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La Borsa italiana e il valore dello spread del 5 luglio 2019

La Borsa italiana e il valore dello spread del 5 luglio 2019

Apertura piatta per Milano, poi la virata in perdita. Il differenziale Btp-Bund a 210 punti. Giù anche gli altri listini europei e Wall Street: l’occupazione cresce e si riducono le speranze di un taglio dei tassi di interesse.

05 Luglio 2019 06.03

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Seduta in rosso per la Borsa italiana quella del 5 luglio 2019. L’indice Ftse Mib ha chiuso a -0,61%, dopo aver avviato le contrattazioni segnando un +0,04%, per poi scendere in territorio negativo e rimanere in ribasso per tutta la giornata, appesantito soprattutto dai bancari. A pesare, le prospettive di calo di Pil dell’eurozona, secondo l’Istat, gli ordini in ribasso dell’industria in Germania a maggio e i dati macroeconomici negli Usa.

Deboli le banche: Banco Bpm (+0,5%), Intesa (+0,3%), Bper (+0,2%), Ubi (+0,1%), Unicredit (-1,2%). Eccezione Mps (+11,5%), con la positiva collocazione di un bond. Giù Salini (-2,4%) nel giorno del varo sul web di Progetto Italia con Astaldi (-3,9%). Piatta Mediaset (+0,3%), dopo indiscrezioni secondo cui Vivendi (+0,08% a Parigi%) avrebbe fatto trapelare agli analisti finanziari di poter uscire dall’azionariato. Giù Stm (-2,4%), Snam (-1,5%), Terna (-1,4%), lo stesso Atlantia tra le polemiche per le concessioni autostradali, Enel (-0,7%), Eni (-0,6%), Tim, Fca e Poste (-0,3%). Su Saipem (+1,8%), Buzzi (+1,1%), Nexi (+0,4%) e Prysmian (+0,3%). Male anche le altre piazze euroee, tutte in negativo: Londra la peggiore (-0,66%) a 7.553 punti, seguita da Francoforte (-0,49%) a 12.568 punti e Parigi (-0,48%) a 5.593 punti. In calo Wall Street.

SPREAD BTP BUND IN CRESCITA A 210 PUNTI

Chiusura in rialzo per lo spread tra Btp e Bund, che segna 210 punti base (a fronte dei 206 della chiusura precedente). Il rendimento del titolo decennale è all’1,74%.

BORSE ASIATICHE POCO MOSSE

Le Borse Asiatiche chiudono poco mosse e archiviano all’ombra della cautela l’ultima seduta della settimana. Gli investitori restano alla finestra in attesa dei dati sul lavoro e l’occupazione negli Stati Uniti ed in vista delle prossime mosse della Federal Reserve circa la riduzione dei tassi. Chiude in lieve rialzo Tokyo (+0,2%). Sul fronte valutario lo yen si deprezza leggermente sul dollaro, a un livello di 107,90, e a 121,60 sull’euro. In positivo Shanghai (+0,2%) e Shenzhen (+0,6%), piatte Hong Kong (+0,05%) e Seul (+0,09%). In rosso Mumbai (-0,4%). Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sulla produzione industriale tedesca e dell’Eurozona. Dagli Usa il tasso di disoccupazione, le buste paga del settore non agricolo ed i dati sul salario orario medio.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

22.00 – CHIUSURA DI WALL STREET IN RIBASSO

Chiusura in lieve calo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,16% a 26923,41 punti, il Nasdaq lo 0,10% 8161,79 punti e l’indice S&P500 lo 0,18% a 2990,42 punti.

17.30 – CHIUSURA BORSA DI MILANO IN CALO

Chiusura in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha perso lo 0,61%% a quota 21.985 punti.

17.08 – MILANO PROSEGUE IL CALO

In calo Piazza Affari (-0,64%) insieme a Francoforte (-0,73%), Parigi e Londra (-0,72%). Pesano i dati macroeconomici Usa su nuovi posti di lavoro e disoccupazione, il calo degli ordini dell’industria a maggio in Germania e le previsioni di calo del Pil per l’eurozona.

16.38 – VOLA IL TITOLO DI MPS

Guadagno a due cifre (+14%) anche nella seduta del 5 luglio per Mps, miglior titolo a metà pomeriggio, dopo la collocazione del bond nella giornata precedente e lo spread su valori contenuti. La seduta del 4 luglio era terminata con un +17,5%. Poi, a Borse chiuse, è stato comunicato il collocamento di un bond da 500 milioni, con ordini per oltre 1,1 miliardi.

16.01 – EUROPA IN TERRITORIO NEGATIVO

Peggiora l’Europa dopo la diffusione dei dati macroeconomici Usa sulla creazione di posti di lavoro e tasso di disoccupazione. Maglia nera Francoforte (-0,6%), gli ordini per l’industria in calo a maggio. A ruota Parigi (-0,52%), Londra (-0,41%) e Milano (-0,41%). In rosso l’auto: Renault (-0,6%), Fca (-0,5%), Peugeot e Daimler (-0,2%). Tengono le banche SocGen (+2%), Bnp e Royal Bank of Scotland (+1,3%), Barclays (+1%), Credit Agricole (+0,4%). A Milano migliorano le banche: Banco Bpm (+0,8%), Bper e Intesa (+0,4%), Ubi (-0,1%), Unicredit (-0,4%). Bene Saipem (+1,6%) e Buzzi (+0,8%). Giù Stm (-2,3%), Snam (-1,7%), Atlantia (-1%), al centro di polemiche sulle concessioni, Enel (-0,7%), Eni (-0,4%). Su Mps (9,4%), dopo i rialzi a doppia cifra di ieri e la positiva collocazione di un bond. Giù Salini (-2,2%) nel giorno del varo sul web di Progetto Italia con Astaldi (-4,9%).

15.37 – APERTURA DI WALL STREET IN CALO

Apertura in calo per Wall Street, col Dow Jones che perde lo 0,36%, il Nasdaq lo 0,51% e l’indice S&P500 lo 0,42%. Secondo gli analisti, la robusta crescita dell’occupazione registrata a giugno smorza le speranze di un taglio dei tassi di interesse da parte della Fed. Gli Usa hanno creato 224 mila nuovi posti di lavoro nel mese considerato, contro i 160 mila previsti dagli analisti.

14.41 – RESTANO DEBOLI TUTTE LE BORSE EUROPEE

Deboli le principali piazze europee e sono in calo i future americani, che prospettano un’apertura in rosso anche per le Borse Usa, dove sono attesi per il primo pomeriggio macrodati su disoccupazione e salari. Peggiore piazza è Madrid (-0,44%), seguita da Londra (-0,39%), Francoforte (-0,37%), Milano (-0,35%) e Parigi (-0,34%). Atteso un rallentamento per il Pil dell’Eurozona, secondo dati Istat, e in Germania sono scesi a maggio gli ordini per l’industria. Settore che insieme alle banche è tra quelli che pesano di più in negativo: Stm (-1,9%), Pirelli (-1,3%), Exor (-0,9%), Fca (-0,7%). In rosso le banche, nonostante lo spread a 208: Unicredit (-1,6%), Ubi (-1,3%), Intesa (-0,4%), Banco Bpm (-0,4%). Giù Atlantia (-0,4%), ancora al centro di polemiche sulle concessioni autostradali. Guadagna invece ancora Mps (8,8%), dopo i rialzi a doppia cifra di ieri e la positiva collocazione di un bond. Giù Salini (-2,2%) nel giorno del varo sul web di Progetto Italia con Astaldi (-4,9%).

12.57 – PARIGI A -0,32%, FRANCOFORTE A -0,24%

Le Borse europee rallentano dopo i dati negativi dell’industria tedesca ed in vista di conoscere l’andamento dell’occupazione e del lavoro negli Stati Uniti. Resta debole l’euro sul dollaro a 1,1265 a Londra. Nel Vecchio continente l’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,4% . In rosso Parigi (-0,32%), Francoforte (-0,24%), Londra (-0,20%) e Madrid (-0,35%). Milano in coda a – 0,4%.

11.48 – EUROPA IN ROSSO CON I DATI SULL’INDUSTRIA TEDESCA

Borse europee in rosso dopo il dato in netto calo degli ordinativi dell’industria in Germania. Gli investitori si mostrano anche cauti in attesa dei dati sul lavoro e l’occupazione in arrivo dagli Stati Uniti. Debole l’euro sul dollaro a 1,1264 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,2%. In calo anche l’hi-tech (-0,7%) ed il comparto energetico (-0,1%). In rialzo le banche dove si mettono in mostra Societe Generale (+0,9%), Bnp Paribas (+0,6%), Commerzbank (+0,5%) e Banco Santander (+0,4%). In positivo anche le Tlc (+0,5%) con Iliad (+2,6%), Vodafone (+1,5%) e Orange (+0,4%)

10.01 – PIAZZA AFFARI IN ROSSO, GIÙ LE BANCHE

La Borsa di Milano (-0,17%) è in rosso in linea con gli altri listini del Vecchio continente. A Piazza Affari sono in calo le banche, fatta eccezione per Mps (+5,6%) che risente del calo dello spread e la positiva collocazione di un bond da 500 milioni di euro. Il differenziale tra Btp e Bund si attesta a 203 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,63%.

9.40 – MPS VOLA A PIAZZA AFFARI: +88%

Mps vola in Borsa con il titolo che avanza dell’8,8% a 1,5130 euro. La Borsa festeggia il calo dello spread e la positiva collocazione del bond da 500 milioni di euro che ha visto ordini per 1,1 miliardi da parte di circa 100 investitori.

9.35 – EUROPA PIATTA IN AVVIO, EURO POCO MOSSO

Borse Europee deboli in avvio di seduta. Gli investitori restano cauti in attesa dei dati sulla produzione industriale in Germania e sull’occupazione e il lavoro in arrivo dagli Stati Uniti. L’Euro è poco mosso sul dollaro a 1,1277 a Londra. Invariato l’indice d’area stoxx 600 (-0,03%).

9.00 – APERTURA PIATTA PER LA BORSA DI MILANO: +0,04%

La Borsa di Milano apre piatta. L’indice Ftse Mib (+0,04%) avvia le contrattazioni a 22.129 punti.

8.40 – CHIUSURA CAUTA PER LA BORSA DI TOKYO: +0,20%

La Borsa di Tokyo termina l’ultima seduta della settimana all’insegna della cautela, in attesa dei dati, previsti quest’oggi, dal mercato del lavoro Usa, le prossime mosse della Federal Reserve, con le aspettative di una riduzione dei tassi. In chiusura il Nikkei fa segnare una variazione appena positiva dello 0,20)% a quota 21.746,38, aggiungendo 43 punti. Sul fronte valutario lo yen si deprezza leggermente sul dollaro, a un livello di 107,90, e a 121,60 sull’euro.

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