Le quotazioni di Borsa e spread dell’8 aprile 2020

Redazione
08/04/2020

Piazza Affari debole come il resto d'Europa. Il differenziale tra Btp e Bund torna sotto i 200. I mercati in diretta.

Le quotazioni di Borsa e spread dell’8 aprile 2020

Sessione negativa per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha segnato in partenza un ribasso dell’1,15% per poi stabilirsi a -0,6. Mercati azionari del Vecchio continente con prevalenza di vendite in mattinata: Parigi cede l’1,7%, Londra l’1,6%, Madrid un punto e mezzo, Francoforte l’1%

LO SPREAD TORNA SOTTO I 200

Lo spread tra il Btp e il Bund ritorna sotto i 200 punti base (198). Il tasso sul decennale del Tesoro è all’1,66%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

12.26 – BANCHE DEBOLI A PIAZZA AFFARI

Mercati azionari del Vecchio continente si avvicinano deboli a metà giornata, sempre in attesa che si sblocchi l”impasse’ dell’Eurogruppo sulle misure di sostegno all’economia nel pieno dell’emergenza coronavirus: Parigi cede l’1,7%, Londra l’1,6%, Madrid un punto e mezzo, Francoforte l’1% mentre Milano è la meno pesante con un calo dello 0,6% dell’indice Ftse Mib. Con lo spread a quota 202 e un progressivo contenimento delle tensioni dell’avvio sui titoli di Stato italiani, in Piazza Affari restano comunque deboli le banche: Bper cede oltre il 3%, Intesa il 2,7%, Mediobanca il 2,4%, con Unicredit, Ubi e Banco Bpm che ondeggiano su una perdita di due punti percentuali.

10.44 – L’EUROPA GIRA IN NEGATIVO

Mercati azionari del Vecchio continente sempre deboli con un’ulteriore corrente di vendite a metà mattinata soprattutto guardando all’Eurogruppo: la Borsa peggiore è quella di Parigi che scende del 2%, con Londra e Madrid in calo attorno al punto e mezzo percentuale. Milano con l’indice Ftse Mib ondeggia su un ribasso dell’1%, mentre Francoforte appare di qualche frazione la meno pesante e scende dello 0,8%. In Piazza Affari, dove resta un clima nervoso, si guarda soprattutto allo spread e il leggero contenimento della tensione sui titoli di Stato italiani (differenziale del 10 anni con la Germania a quota 205 punti) favorisce il tentativo di tenuta del listino milanese

9.30 – MILANO PROSEGUE FIACCA

I primi scambi confermano l’avvio negativo di Piazza Affari che, come le altre Borse europee, paga l”impasse’ all’Eurogruppo: l’indice Ftse Mib ondeggia attorno a una perdita dell’1% in un clima nervoso. Male le banche, che accusano l’impennata dello spread. Con Parigi che cede l’1,3%, Madrid l’1,2%, Londra l’1,1% e Francoforte poco meno di un punto percentuale, Piazza Affari prova a tenere, anche perché Intesa, Ubi, Banco Bpm e Mediobanca cedono oltre due punti percentuali.

9.09 – EUROPA DEBOLE IN AVVIO

Mercati azionari del Vecchio continente con prevalenza di vendite in apertura: Londra in avvio segna un calo dell’1,40%, Parigi un ribasso dello 0,92% e Francoforte dello 0,53%.

9.08 – PIAZZA AFFARI APRE NEGATIVA

Avvio negativo per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib segna in partenza un ribasso dell’1,15%, l’Ftse All share un calo dello 0,84%.