Redazione

La Borsa italiana e il valore dello spread dell'8 luglio 2019

La Borsa italiana e il valore dello spread dell’8 luglio 2019

Piazza Affari chiude a -0,4%. Il differenziale Btp Bund a 215 punti. Bene Mps e Juventus. Piatti gli altri listini europei. La diretta dai mercati.

08 Luglio 2019 06.00

Like me!

Prima giornata settimanale incerta per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha chiuso a -0,4%. Deboli anche le altre piazze europee: Madrid (-0,6%) è ultima, preceduta da Francoforte (-0,4%), Parigi (-0,4%) e Londra (-0,1%).

A MILANO BRILLANO PIRELLI E JUVENTUS

A Piazza Affari, Pirelli (+3,8%) è la migliore grazie al rialzo del prezzo obiettivo e al miglioramento della raccomandazione da parte degli analisti di JpMorgan. Bene anche Juventus (+2,58%) e Tenaris (+2,06%), favorita insieme a Saipem (+1,41%) dal rialzo delle quotazioni del greggio. Acquisti pure su Snam (+1,23%) e Italgas (+0,93%). Contrastate Ferrari (+0,58%) ed Fca (-0,28%), mentre frenano i bancari, a partire da Fineco (-3,65%), Unicredit e Banco Bpm (-2% entrambe), in una giornata non proprio favorevole per il comparto, dopo lo scivolone di Deutsche Bank (-5,3%) alla prova della Borsa dopo il piano di riassetto. Più cauta Intesa (-0,6%), in controtendenza Mps (+3,71%), al nono rialzo consecutivo, dopo il recente collocamento di un bond da 500 milioni. Vendite su Stm (-0,7%), colpita da prese di beneficio dopo il picco raggiunto lo scorso primo luglio.

LO SPREAD BTP BUND A 215 PUNTI BASE

Lo spread fra Btp e Bund è tornato a 215 punti, sopra i livelli di venerdì 5 luglio, con il rendimento del decennale italiano all’1,78%.

CHIUSURA DELLE BORSE ASIATICHE IN PROFONDO ROSSO

Le Borse asiatiche archiviano la seduta in profondo rosso. I listini sono appesantiti dai timori degli investitori sull’andamento dell’economia cinese. Si attendono poi le mosse della Fed americana sui tassi d’interesse. Sullo sfondo resta ancora l’incognita sul commercio internazionale. In calo Tokyo (-0,98%). Sul fronte valutario resta stabile lo yen sul dollaro ad un livello di 108,35 e a 121,56 sull’euro. In profondo rosso i listini cinesi con Shanghai (-2,6%) e Shenzhen (-2,9%). Male anche Hong Kong (-1,9%), Seul (-2,1%) e Mumbai (-1,5%). Sul fronte macroeconomico in arrivo dalla Germania il dato sulla bilancia commerciale e la fiducia degli investitori dell’Eurozona.

LA DIRETTA DEI MERCATI IN TEMPO REALE

22.05 – WALL STREET CHIUDE IN CALO

Chiusura in calo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,43% a 26806,75 punti, il Nasdaq lo 0,78% 8098,38 punti e l’indice S&P500 lo 0,48%% a 2975,98 punti.

18.10 – LO SPREAD CHIUDE A 215 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 215 punti base. Venerdì già aveva segnato un lieve aumento a 210. Il rendimento del Btp decennale sale all’1,78%, dall’1,74% di venerdì.

17.42 – CHIUSURA DI PIAZZA AFFARI IN LIEVE CALO

Chiusura in calo frazionale per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,04% a 21.976 punti.

17.00 – PIAZZA AFFARI FRENATA DAI BANCARI

Appare fiacca Piazza Affari nel finale (Ftse Mib -0,1%), frenata dai titoli bancari nonostante lo spread tra Btp e Bund tedeschi stabile a 210 punti.

14.00 – BORSE DEL VECCHIO CONTINENTE PIATTE

Le Borse europee sono prive di spunti e proseguono le contrattazioni piatte. Gli investitori restano alla finestra dopo le vicende della Turchia e l’attesa delle mosse della Fed sui tassi d’interesse. Sullo sfondo resta l’incertezza per l’economia e per il commercio internazionale in attesa delle trattative tra Usa e Cina. L’euro sul dollaro resta debole a 1,1217 a Londra. Invariato l’indice d’area Stoxx 600. Piatte Londra (+0,08%), Parigi (-0,07%). in calo Madrid (-0,3%) e Francoforte (-0,1%). Male anche Atene (-1,3%), dopo l’esito del voto politico e l’elezione del nuovo premier. In positivo Milano (+0,16%).

13.39 – SPREAD DELLA GRECIA IN CALO

Ad Atene soffrono il comparto bancario e quello dell’energia decennale greco e lo spread con il Bund tedesco, dopo l’esito del voto politico che ha portato all’elezione del nuovo premier Kyriakos Mitsotakis, leader di Nea Dimokratia. Il decennale greco in mattinata e’ sceso sotto la soglia del
2% all’1,98% per poi risalire a 2,04%. Lo spread con il Bund tedesco in mattinata e’ sceso a 239 punti base per poi risalire lievemente a 241 punti. Amplia il calo la Borsa che cede l’1,3%. Ad Atene in forte sofferenza il comparto bancario che cede il 3,8%. Tra i titoli peggiori Alpha Bank (-5%) e Attica Bank (-4,3%). Male anche il settore dell’energia (-1,7%) ed i tecnologici (-0,6%). In positivo il settore delle costruzioni (+1,5%) e Tlc (+0,2%).

11.35 – LISTINI EUROPEI DEBOLI

Borse europee deboli e senza una direzione precisa. Gli investitori restano in attesa di capire l’orientamento delle Fed americana sui tassi d’interesse e quali saranno gli sviluppi futuri dell’economia globale, anche in attesa che si definiscano le vicende sul commercio tra Usa e Cina. L’euro sul dollaro è debole a 1,1231 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 non registra significative variazioni (+0,03%). In calo ma senza particolari scossoni la Borsa di Atene (-0,5%), dopo l’esito del voto politico. Marciano piatte Londra (+0,03%), Francoforte e Parigi (+0,07%) mentre è in rosso Madrid (-0,17%). Nel Vecchio continente è in forte calo il comparto della farmaceutica (-0,8%) dopo l’annuncio di Trump di un piano sulla riduzione dei prezzi. In rosso AstraZeneca (-1,3%), Roche (-1,1%), Glaxo (-0,8%). In rialzo il comparto dell’energia (+0,5%), con il prezzo del petrolio stabile. Si mettono in mostra Bp (+0,5%) e Total (+0,4%).

11.10 DOPO IL VOTO LA BORSA DI ATENE IN LIEVE CALO

Borsa in lieve calo in Grecia dopo l’esito del voto politico che ha portato all’elezione del nuovo premier Kyriakos Mitsotakis, leader di Nea Dimokratia. Il listino di Atene cede lo 0,4% e, sin dall’avvio delle contrattazioni, non ha subito particolari scossoni.

10.40 PIAZZA AFFARI PROSEGUE PIATTA

La Borsa di Milano tenta la virata dopo l’avvio in calo ma resta poco sopra la parità. Il Ftse Mib (+0,06%) è a 21.998 punti. Piazza Affari, in linea con gli altri listini del Vecchio continente, si mostra debole dopo i dati sotto le stime della Germania ed in vista delle mosse della Fed americana. Vanno in ordine sparso le banche dove si mette in mostra Mps (+4,8%). In rialzo Ubi e Bper (+1,1%) e Banco Bpm (+0,3%), in calo Unicredit (-0,6%) e Fineco (-0,5%) mentre è piatta Intesa. Corre Pirelli (+3,4%) mentre il comparto dell’auto si mostra sostanzialmente positivo con Cnh (+0,6%), Ferrari (+0,4%) e Fca (+0,1%). In calo le utility con Hera (-1%), A2a (-0,2%), Snam ed Enel (-0,3%) e Italgas (-0,4%).

9.34 – A FRANCOFORTE DEUTSCHE BANK GUADAGNA IL 3%

Deutsche Bank corre in Borsa dopo la presentazione del piano di ristrutturazione più grande della sua storia, con l’uscita di 18 mila dipendenti e una bad bank da 74 miliardi di euro. Il titolo a Francoforte guadagna il 3% a 7,37 euro.

9.20 – AVVIO IN PERDITA PER I MERCATI EUROPEI

Le Borse europee aprono la seduta in calo con gli investitori che attendono le mosse della Fed americana sui tassi d’interesse. Si guarda anche alla produzione industriale tedesca di maggio che ha fatto segnare 0,3%, un dato inferiore alle stime (0,4%). Sullo sfondo resta l’attesa per le vicende legate al commercio internazionale. L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,12.

9.10 – MILANO APRE IN CALO: – 0,2%

La Borsa di Milano apre in calo. Il primo Ftse Mib cede lo 0,2% a 21.942 punti.

8.45 – LO SPREAD APRE IN LIEVE RIALZO

Apertura in lieve rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 212 punti contro i 210 della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale è pari all’1,745%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *